Serie A, si allontana l’Europa per l’Atalanta: salvezza a portata della Salernitana

4

Lunedì sera si è conclusa anche la 35esima giornata di Serie A che non ha riservato particolari sorprese stando ai pronostici. Le certezze sono la qualificazione matematica in Champions League per la Juventus e per il Napoli. Proprio quest’ultimi, però, hanno vissuto la vittoria sul Sassuolo con grande rimpianto. Una bellissima vittoria per 6-1 contro il Sassuolo che ha fatto storcere il naso ai tifosi che hanno assistito al lento suicidio della propria squadra contro Fiorentina ed Empoli.

Corsa scudetto

La corsa, ormai a due, per la Serie A è come non mai serrata. Due vittorie di misura da parte di Inter e Milan contro rispettivamente Udinese e Fiorentina. Due gare che le due squadre hanno vissuto a nervi tesi, considerando le modalità con cui sono arrivate le vittorie. Nel caso dei rossoneri, infatti, la gara fino all’80esimo è stata bloccata fino all’errore di Sportiello che, regalando la palla agli avversari su un rinvio, ha permesso a Leao di insaccare quasi indisturbato. Tanto quanto basta per far esplodere San Siro mantenendo vivo il sogno scudetto. Per i nerazzurri, invece, situazione tranquilla fino al gol dell’Udinese arrivato anch’esso a circa 10 minuti dalla fine. 3 punti a testa per mantenere questa corsa a due. Un risultato per entrambi che tiene vivo il lavoro che Inzaghi e Pioli stanno facendo.

La Salernitana prosegue la striscia positiva

Dopo le 3 vittorie consecutive della Salernitana è arrivato un altro punto prezioso in casa dell’Atalanta, che ha riacciuffato sul finale con il gol di Pasalic il pareggio. Un 1-1 finale che, tuttavia, considerando anche la partita in meno della Salernitana fa felice proprio i ragazzi di Nicola i quali stanno tentando un’impresa che sembrava impossibile fino a qualche giornata fa. I granata recupereranno la partita contro il Venezia già il 5 maggio, per poi affrontare lo scontro diretto contro il Cagliari l’8. Due gare con cui si vedrà molto di quelli che potrebbero essere i risvolti in chiave salvezza.

Ancora male, invece, l’Atalanta. Gasperini, arrabbiatissimo durante la gara, si è fatto vedere scherzoso e sorridente ai microfoni di DAZN creando un’irreale atmosfera che sapeva molto di addio. “Atalanta? Ha cambiato anche proprietà, vedremo quello che vorranno fare. Sicuro non si può ambire a vincere qualche campionato o la Champions. Il massimo a cui si può ambire è vincere la Coppa Italia” ha infatti detto ieri, passando la palla alla società per quanto riguarda una scelta sul suo futuro. L’era Gasperini potrebbe aver raggiunto la propria fine alla conclusione di un’annata che di positivo ha avuto ben poco.