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Roma diventa “Città Stato”: poteri straordinari e leggi su misura per la Capitale: i cittadini verranno buttati fuori | La nuova mossa del Governo Meloni

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Il Governo ha proposto un qualcosa che pare non sia stato gradito dai cittadini romani. C’è qualcuno che spera in un cambio di rotta. Andiamo a scoprire cosa sta succedendo.

Roma è senza dubbio una delle città più conosciute del mondo per il suo passato glorioso testimoniato da un patrimonio artistico-culturale privo di paragoni. Basta pensare che ogni anno tantissimi sono i turisti che si recano lì per andare a vedere il Colosseo con i propri occhi.

Chi ama entrare in contatto con la natura e con la tradizione locale può optare per uno dei tantissimi borghi, molti dei quali definiti i più belli d’Italia. Uno di questi è Civita di Bagnoregio noto per l’etichetta della “città che muore” perché collocata su uno sperone tufaceo destinato a scomparire tra moltissimi anni.

Anche la cucina attira tantissimi turisti per via delle sue prelibatezze. Se primi piatti ci sono la matriciana, la cacio e pepe e la gricia mentre tra i secondi piatti a base di carne come l’abbacchio allo scottadito.

Eppure la capitale italiana non è solo questo e lo sanno bene i politici che hanno avanzato una proposta che potrebbe non essere gradita dai cittadini romani. Ecco tutti i dettagli riportati sul sito lastampa.it.

Giorgia Meloni su Roma: “Non è una città come le altre”

“Roma Capitale non è una città come le altre. Oggi il Governo ha approvato una Riforma Costituzionale che inserisce Roma Capitale tra gli Enti Costitutivi della Repubblica e attribuisce ai poteri legislativi su materie che toccano la vita quotidiana dei romani, come urbanistica, trasporto pubblico locale, commercio, turismo e valorizzazione dei beni culturali e ambientali”, ecco cosa ha riportato la Presidente del Consiglio.

Lo scopo consiste nel dare prestigio e autorevolezza alla capitale proprio come fanno tutte le altre nazioni. Ovviamente i politici non vogliono che Roma sia da meno. Essendo governata con poteri di un comune di poche persone, qualcuno ha avuto la necessità di introdurre dei cambiamenti. Ma in cosa consiste questa riforma? La risposta è più che chiara.

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Tutte le novità sulla riforma del governo Meloni

L’obiettivo è adeguare i poteri e le risorse di Roma alla sua reale dimensione demografica, economica e sociale. Saranno definiti i principi del decentramento amministrativo e si attribuiranno nuove condizioni all’autonomia amministrativa e finanziaria. A tal proposito è stato menzionato l’articolo 119 della Costituzione.

Il nuovo disegno di legge, in sintesi, prevede nuove disposizioni costituzionali. Una parte della popolazione romana è contenta di stare a passo con i tempi e con le altre nazioni, sia europee che non, mentre altri non sono favorevoli al cambiamento.