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"La voce dei locali di Roma"

Ristoranti aperti dal 18 maggio? Non tutti i ristoratori sono d’accordo

Non tutti i ristoratori sono d'accordo con questa possibilità

Ristoranti aperti...ma come?
Ristoranti aperti...ma come?

Ristoranti aperti dal 18 maggio? Non tutti i ristoratori sono d’accordo con questa possibilità. Da questa data infatti il Governo ha stabilito che i locali potranno essere riaperti rispettando rigide norme anti contagio. Queste norme includono che debba essere garantito il distanziamento fisico o divisori in pelxiglass, guanti e mascherine per accedere, sanificazioni garantite e certificate, prenotazione obbligatoria, autocertificazione per i nuclei familiari, i quali per sedere allo stesso tavolo devono dimostrare di vivere insieme. Verrà inoltre incentivata la disposizione di tavoli all’aperto.

Ristoranti aperti…non con queste norme

“Come richiesto anche nella lettera alla sindaca Raggi si chiedeva l’abbattimento del IMU ma con grande stupore è stato tolto solo ad Hotel e balneari. Inoltre, date le normative INAIL da applicare, le Nostre aziende aderenti al movimento La Voce dei Locali di Roma preferiscono non aprire il 18 maggio. (L’apertura è anche fortemente Sconsigliata anche dagli scienziati).
Preferiamo rinviare la data a quando ci saranno regole INAIL meno stringenti”.

Il ristoratore romano Gianfranco Contini ci spiega questa posizione espressa dal Movimento:

“È chiaro che abbiamo bisogno di lavorare come tutti, quindi questa preferenza che abbiamo manifestato è in qualche modo una preferenza forzata. Purtroppo le regole imposte dalla pandemia ma anche dalle mancate tutele del Governo e delle istituzioni, non ci consentono di riaprire in modo che sia per noi conveniente e sereno, preferiamo attendere un momento in cui potrà esserci un maggiore senso di normalità. Perché ci vuole tempo e sostegno per mettere in piedi un locale attrezzato per rispettare queste regole, rimandiamo dunque fino al 1 giugno o forse oltre”.

 
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