20 Settembre 2021

Pubblicato il

Rifiuti. Autista Ama: impianti strapieni, camion non scaricano

di Redazione
"Abbiamo una produzione di rifiuti indifferenziati talmente alta che non riesce ad essere lavorata dagli impianti che sono strapieni"

Giovanni Belluomo, autista Ama e membro del sindacato Usb Ama, è intervenuto ai microfoni della trasmissione "Ho scelto Cusano", condotta da Gianluca Fabi e Livia Ventimiglia su Radio Cusano Campus, emittente dell'Università Niccolò Cusano. "Il problema è che è scoppiata la bolla. Nel senso che tutti i numeri dati da due anni a questa parte sul nuovo sistema di raccolta differenziata targato Fortini sono un totale fallimento.

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Noi abbiamo circa 5mila tonnellate di rifiuti prodotti a Roma, nel 2014 il 36% andava in differenziata, il rimanente in indifferenziata. Dal 2014 fino ad oggi tutti i numeri sulla differenziata sono stati sballati perché noi abbiamo una produzione di rifiuti indifferenziati talmente alta che non riesce ad essere lavorata dagli impianti che abbiamo. Abbiamo gli impianti strapieni, tutti i nostri camion che girano da un impianto all'altro, che sono tutti pieni, non sanno dove scaricare.

Questa favola lanciata da Fortini e appoggiata dalla stampa dei lavoratori assenteisti che non fanno niente è scoppiata, non c'è più. I lavoratori non sono assenteisti perchè in Ama abbiamo un tasso di assenteismo del 15% più basso rispetto alla media nazionale. Abbiamo un carico di lavoro raddoppiato, perchè tutti i servizi di porta a porta sono calibrati con due ore di straordinario e lavoriamo anche la domenica".

Continua Belluomo, autista Ama e membro del sindacato Usb Ama: "Chiamare i lavoratori Ama fannulloni è una bugia. Io faccio l'autista e la mattina attacco alle 5.30. Dovrei prendere il camion e andare a fare il mio servizio. Nella media passo circa 2/3 ore per andare a scaricare il camion e poi per andare in servizio. Quando attacco il camion è pieno perché ha il problema di dove scaricare. Vado a cercare l'impianto che mi permette di scaricare. A Roma adesso abbiamo 4 impianti per il trattamento dell'indifferenziata, due sono i nostri e due ce l'ha Colari a Malagrotta.

Non è vero che raccogliamo e buttiamo tutto insieme. Il problema è proprio il sistema di raccolta differenziata che la nuova classe dirigente Ama ha proposto. Noi abbiamo una parte di raccolta, il 30%, che è il porta a porta. In quel caso è tutto diviso, se l'operatore vede che nel secchio della carta c'è la plastica lo lascia lì. Il problema sorge con la raccolta stradale, dove non si può vedere cosa c'è nel cassonetto.

Quando passa il camion, vede il cassonetto bianco e tira su, quello che c'è c'è. Purtroppo in Ama si mischia l'organico del porta a porta con l'organico stradale per cui quello che esce è un organico inquinato che crea un sacco di problemi, che non può essere lavorato a Maccarese, ma va portato in altri siti. Purtroppo tutte le promesse non sono state mantenute.

Quel 36% di differenziata denunciato ai primi del 2014 non solo non è cresciuto, è pure diminuito. Il sindaco, quando è andato a Rocca Cencia, ha trovato un impianto pieno di rifiuti che invece dovrebbe essere sempre pulito. Ci sono 3000 tonnellate stazionate lì in decomposizione", conclude Belluomo.

 
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