Pasqua 2022: le regole da seguire per viaggiare sicuri e rispettare le misure anti-Covid

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Pasqua 2022, ecco le regole da conoscere per viaggiare all’interno del nostro paese. La maggioranza degli italiani quest’anno ha deciso di muoversi in vista del lungo weekend pasquale sabato 16, domenica 17 e lunedì 18 aprile, dopo gli ultimi due anni passati in casa con numerose restrizioni.

Pasqua 2022: quali sono le regole per chi viaggia?

Grazie alla fine dello stato di emergenza lo scorso 31 marzo, si sono delineate nuove misure da osservare che limitano il diffondersi del virus e coinvolgono anche l’utilizzo di diversi tipi di Green pass in base alle situazioni. Di seguito analizzeremo dove e quando questi sono necessari.

Coloro che scelgono di viaggiare in aereo, treno, nave o traghetto dovranno esibire il certificato verde base ottenuto tramite un tampone antigenico negativo (valido 48 ore) o un tampone molecolare negativo (valido 72 ore) con obbligo di indossare mascherina Ffp2 all’interno di questi per tutta la durata del viaggio. Questo tipo di certificato servirà anche per accedere all’interno dei ristoranti o bar, mentre per sedere all’esterno non sarà necessaria alcuna certificazione. Il Green pass base è inoltre necessario per accedere a stadi e spettacoli all’aperto.

Super Green Pass

Il Green pass rafforzato invece è ancora obbligatorio per palestre, piscine al chiuso, concerti, cinema, teatro, feste, cerimonie nelle quali bisogna indossare le mascherine Ffp2. Per le discoteche sarà sufficiente la mascherina chirurgica che può essere tolta mentre si balla.

Il Certificato Verde invece non verrà più richiesto a coloro che alloggeranno in alberghi e in nessuna attività alberghiera. Scelta necessaria per incentivare il turismo e non scoraggiare gli imprenditori. Indispensabile invece il Green pass base per chi non è cliente dell’hotel e vuole recarsi per consumare al suo interno. Nessun certificato anche per coloro che invece scelgono di viaggiare con trasporti con conducente e servizi pubblici locali e regionali. Nessuna certificazione anche nei negozi, uffici pubblici, mostre e per i luoghi di cultura dove invece bisogna evitare assembramenti e indossare la mascherina.

Novità anche per quanto riguarda la Messa dove l’ingresso è consentito senza certificato verde e da questa settimana è stato eliminato il distanziamento di sicurezza. Rimane però l’obbligo della mascherina di protezione, che resta ancora necessaria all’interno di tutti i locali al chiuso almeno fino al prossimo 30 aprile.