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10 Dicembre 2022

Pubblicato il

Netflix, persi 200mila abbonati: è la prima volta dal 2011

di Lorenzo Villanetti
"Il gran numero di famiglie che condividono account, combinato con la concorrenza, sta creando venti contrari alla crescita dei ricavi"
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Come riportato da Ansa.it, Netflix ha registrato un importante calo di abbonamenti negli ultimi tre mesi: ben 200.000. Una perdita di abbonati per il colosso della tv in streaming, che non si verificava dal lontano 2011, con la previsione di perderne altri due milioni nel trimestre in corso.

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Come spiegato dalla società, attraverso una nota: “Il gran numero di famiglie che condividono account, combinato con la concorrenza, sta creando venti contrari alla crescita dei ricavi. La grande spinta del Covid allo streaming ha recentemente oscurato il quadro”.

Netflix, calo di abbonamenti: non accadeva dal 2011

A inizio marzo, inoltre, dopo l’invasione dell’Ucraina, Netflix ha deciso di sospendere il servizio in Russia. La mossa ha causato la perdita di 700.000 abbonati, e come si legge nella nota: “Senza questo impatto, avremmo avuto 500.000 clienti aggiuntivi“.

I ricavi del primo trimestre sono aumentati del 10% a 7,87 miliardi di dollari, anche se al di sotto delle previsioni di Wall Street a 7,93 miliardi. L’utile è sceso a 1,6 miliardi, dagli 1,71 miliardi dello stesso periodo dell’anno scorso.

“Ora Netflix dovrà fare più affidamento sui rami secondari”

Sul tema, come riportato da Rainews24, è intervenuto anche Ross Benes, analista di eMarketer, il quale ha dichiarato: “La perdita di abbonati di Netflix è molto significativa per un’azienda che ha costantemente guadagnato abbonati per un intero decennio. Con abbonamenti in calo e prospettive di crescita deboli, Netflix dovrà fare più affidamento su rami secondari. Come videogiochi o prodotti derivati per cercare di aumentare i suoi ricavi“.

 

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