30 Luglio 2021

Pubblicato il

Con la speranza che sia l’ultima prova “pandemica”

Esame di maturità al via, anche per gli studenti è l’ora della ripartenza

di Mirko Ciminiello

Anche quest’anno nessuna prova scritta, per i maturandi ci sono la presentazione di un elaborato e un colloquio interdisciplinare. Lo hanno già definito un orale “rinforzato”

esame di maturità
Esame di maturità

Inizia oggi l’esame di maturità 2021 per i primi dei circa 540mila ragazzi impegnati in questo apotropaico rito di passaggio verso l’età adulta. Un rito stravolto anche quest’anno dalla pandemia, a cominciare dai termini del suo svolgimento. L’auspicio generale è che, per una volta, a dispetto del noto proverbio ci sia il 2 senza il 3.

Al via l’esame di maturità 2021

Al via dunque quello che si spera sia l’ultimo esame di maturità ad aver luogo in “era Covid”. Alla fine di un altro anno che definire travagliato è dir poco, da stamattina gli studenti italiani affrontano l’ultimo scoglio della propria carriera scolastica. Una prova che è stata nuovamente adattata all’emergenza sanitaria, depennando gli scritti in favore di un orale “rinforzato”: come certe tonalità delle fasce clinico-cromatiche.

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Il colloquio si tiene davanti a una Commissione composta da un presidente esterno e sei docenti interni. Parte dalla discussione di un elaborato assegnato dai Consigli di classe a ciascun candidato, che poi deve cimentarsi con le discipline caratterizzanti il proprio indirizzo di studi. Non per questo, però, è un esame di Stato in forma «ridotta», ci ha tenuto a precisare il Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi.

Anche perché, rispetto al 2020, l’ammissione all’esame di maturità non era più automatica, ma subordinata all’esito degli scrutini che potevano anche concludersi con la bocciatura. Quanti invece avevano già superato questo ostacolo preliminare si erano detti preoccupati soprattutto dall’esposizione in presenza, cui si erano disabituati dopo un biennio di DaD.

esame di maturità, dad
Didattica a distanza

Eppure anche questo, nel suo piccolo, è un segnale di rinascita. Perché è vero, ci sono ancora le norme anti-coronavirus che impongono la mascherina chirurgica, 2 metri di distanza fra maturando e professori, un solo accompagnatore per alunno. Ma anche per gli scolari, finalmente, è scoccata l’ora dell’agognata ripartenza. In bocca al lupo a tutti!

 
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