Bamba della settimana, tre “affari esteri” per l’anti-premio di Feltri

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Torna il “Bamba della settimana”, l’anti-premio ideato dall’attuale direttore editoriale di Libero Vittorio Feltri come ironico omaggio al meglio del peggio del recente passato. Per l’occasione sono stati selezionati tre casi che arrivano tutti da oltreconfine, se non da oltreoceano. E che, curiosamente ma provvidenzialmente, non hanno pressoché nulla a che fare – se non, forse, in modo tangenziale – con la guerra in Ucraina.

Bamba della settimana
Bamba della settimana

Un caso hors catégorie

È dunque dominata dagli affari esteri la nuova edizione del “Bamba della settimana”. Che però, come da tradizione, si apre con una vicenda contrassegnata come hors catégorie per non falsare la surreale competizione. Ed è una vicenda “autoctona”, imbarazzante soprattutto per i (numerosissimi) organi di stampa che l’hanno rilanciata.

Mino Raiola
Mino Raiola

Ci riferiamo all’annuncio della morte del procuratore Mino Raiola, in realtà vivo e vegeto, ancorché ricoverato in gravi condizioni all’ospedale San Raffaele di Milano. Un episodio per commentare il quale è sufficiente il furibondo cinguettio del diretto interessato.

La nuova edizione del “Bamba della settimana”

A proposito di Twitter, ci informa l’Adnkronos che una vecchia conoscenza dell’Italia come Carola Rackete si è detta pronta a chiudere il proprio profilo. «Soprattutto» ha aggiunto l’ex capitano della Sea Watch 3, «ora che Elon Musk prenderà il controllo della piattaforma». Probabilmente perché non la può speronare.

Se comunque la boutade della “piratessa” si può derubricare a megalomania, più seria è la (ennesima) gaffe, stavolta doppia, di Joe Biden. Che, come riporta Fox News, nel chiedere al Congresso americano ulteriori finanziamenti per Kiev anzitutto ha fatto strame del termine “cleptocrazia”. E poi, come si vede nel sottostante video del Telegraph, ha parlato degli «sforzi per accogliere [accommodate] gli oligarchi russi». In realtà voleva dire “hold accountable” (considerare responsabili), come precisa il sito ufficiale della Casa Bianca, su cui è perfettamente visibile la cancellazione della parola incriminata. Peccato non si possa eliminare con un tratto di penna (virtuale o meno) anche la figuraccia.

Tuttavia, anche se sembra incredibile, non è questo il peggior epic fail degli ultimi sette giorni di Sleepy Joe. Il quale, come riferisce il New York Post, aveva chiamato Emmanuel Macron per congratularsi con lui per la rielezione a Presidente della Francia, ma era occupato. No, non il telefono, proprio Macron.

Emmanuel Macron
Emmanuel Macron

Uno schiaffo decisamente più doloroso anche di quello di Will Smith. E che vale tutto il “Bamba della settimana”.