Ritorna il “Bamba del mese”, versione trigesimale dell’anti-premio ideato dall’attuale direttore editoriale de Il Giornale Vittorio Feltri come ironico omaggio al meglio del peggio del recente passato. Come sempre, sono stati selezionati tre “casi amari”: che stavolta ruotano intorno al referendum costituzionale sulla riforma della giustizia.

Un caso hors catégorie
Nuova edizione, quindi, del “Bamba del mese” che, analogamente all’omologo settimanale, si apre con una vicenda considerata hors catégorie per non privare di suspense la surreale competizione. È l’epic fail in cui, come riporta Il Tempo, è incorso in diretta televisiva Angelo il-Verde-Bonelli. Il quale, durante una discussione sulla politica internazionale, ha iniziato a indicare su una cartina geografica, brandendo una bacchetta, alcuni Stati mediorientali non esattamente campioni di democrazia.

Quando però doveva arrivare al Paese dei Faraoni, il Nostro si è chiesto: «Dov’è l’Egitto? Sta su…», agitando l’asticciola sopra la Siria. E rimediando una figura del… Cairo.
Il “Bamba del mese”
Restando all’estero, Chuck Schumer, leader della minoranza al Senato Usa, ha attaccato la famigerata polizia dell’immigrazione statunitense. Tuttavia, anziché proporre che le vengano tolti i finanziamenti, come riferisce Fox News ha dichiarato che «We must fund ICE». Per una volta, è il Partito Democratico d’Oltreoceano a scopiazzare l’omologo nostrano.

Ci riporta in Italia l’artista cognomen omen Fiorella Mannoia che, in occasione della recente consultazione, ha chiesto ai suoi followers: «state andando a votare?». Peccato che, come precisa Libero, fosse sabato 21 marzo, quando le urne aprivano domenica 22 e lunedì 23. A conferma che la parola è d’argento, quello che le donne non dicono è d’oro.

Ha fatto però di peggio il giornalista Lorenzo Tosa, commentando via social il video in cui l’attore Elio Germano annunciava la propria opposizione al referendum. «Ha pronunciato al telefono quelle due parole grandi come una casa: NO!!!!». Talmente due che sembrano tre.

Una gaffe da cui si evince che dal voto al vuoto (mentale) è un attimo. E si merita elettoralmente il “Bamba del mese”.



