A Roma stanno per entrare in funzione 38 nuove Photored in 15 incroci della città. Le telecamere fotograferanno le targhe dei veicoli che passeranno con il semaforo rosso e porteranno all’applicazione delle sanzioni previste dal Codice della strada, con multa e taglio dei punti dalla patente.
Nuove Photored a Roma, dove saranno accese le telecamere
La Capitale alza il livello dei controlli su alcuni incroci considerati più delicati per traffico, dimensioni e rischio di incidenti. L’attivazione è prevista entro il 30 luglio e interesserà punti molto frequentati della rete stradale romana: grandi assi di scorrimento, consolari, collegamenti verso quartieri densamente abitati e nodi usati ogni giorno da migliaia di automobilisti.
Le 38 nuove telecamere si sommeranno agli 11 dispositivi già attivi. La rete dei Photored arriverà così a 49 impianti complessivi, con una presenza più diffusa nei quadranti dove gli attraversamenti con il rosso sono considerati uno dei fattori di rischio più seri. Il passaggio vietato al semaforo non è una semplice infrazione: in un incrocio ampio può mettere in pericolo più flussi nello stesso momento, compresi pedoni e motociclisti, categorie particolarmente esposte.
Il Comune ha scelto di partire dagli incroci più larghi, dove i tempi di percorrenza sono maggiori e l’errore di un conducente può avere conseguenze più gravi. L’assessore alla Mobilità Eugenio Patanè ha chiarito che il provvedimento non nasce per fare cassa, ma per aumentare la sicurezza. Prima dell’accensione sarà avviata una comunicazione dedicata, con avvisi radio, cartelli e altri strumenti informativi destinati ai cittadini.
La lista completa degli incroci Photored a Roma
Gli incroci interessati coprono aree molto diverse della città. Nel quadrante nord e nord-est figurano via Nomentana-viale Regina Margherita, via Nomentana-Corso Trieste, piazza delle Cinque Giornate-Ponte Matteotti, piazzale Clodio-viale Mazzini e via di Boccea-via di Torrevecchia. Si tratta di punti in cui il traffico cittadino si intreccia con direttrici molto frequentate, spesso in fasce orarie di forte pressione.
Nel settore est saranno controllati via Prenestina-via Tor de’ Schiavi, via Prenestina-largo Preneste, via Casilina-viale Palmiro Togliatti e viale Palmiro Togliatti-viale dei Romanisti. Sono incroci noti a molti romani per l’intensità del traffico, per la presenza di più corsie e per il ruolo di collegamento con quartieri molto popolosi.
Nel quadrante sud e sud-ovest rientrano via Cristoforo Colombo-via Laurentina, via Cristoforo Colombo-via di Malafede, via Cristoforo Colombo-Circonvallazione Ostiense, via Portuense-via del Trullo, via Appia Nuova-via delle Capannelle e Circonvallazione Gianicolense-viale dei Colli Portuensi. La Colombo, in particolare, compare più volte nella mappa dei nuovi controlli: un segnale evidente del peso che questa arteria ha nella mobilità della città e della necessità di intervenire nei suoi snodi più sensibili.
Multe e punti patente: cosa rischia chi attraversa con il rosso
Il riferimento è l’articolo 146 del Codice della strada. Il conducente che non rispetta il semaforo rosso va incontro a una sanzione economica e alla decurtazione dei punti dalla patente. Il sistema Photored registra il passaggio vietato e consente di collegare l’infrazione alla targa del veicolo.
Il tema non riguarda soltanto la multa. Nella guida urbana il semaforo rosso è una delle regole fondamentali per coordinare flussi diversi nello stesso spazio. Quando un mezzo passa oltre il limite, l’incrocio perde per alcuni secondi la sua funzione di protezione. È proprio in quei secondi che si concentrano gli incidenti più insidiosi: urti laterali, investimenti sulle strisce, collisioni con scooter e moto, frenate improvvise.
Il giallo resta uno dei punti più delicati. Molti automobilisti lo interpretano come un margine utile per accelerare. In realtà serve a consentire l’arresto del veicolo quando ci sono le condizioni per fermarsi in sicurezza. La presenza dei Photored punta a correggere questa abitudine, soprattutto negli incroci dove una partenza anticipata o un attraversamento tardivo possono creare situazioni pericolose.
Perché Roma punta sui controlli ai semafori più grandi
La scelta di rafforzare i Photored arriva dopo i risultati ottenuti con gli 11 impianti già attivi. Il calo degli incidenti nelle aree controllate ha spinto il Campidoglio ad ampliare la rete, concentrandosi sui punti dove il rischio è maggiore. L’idea è usare la tecnologia non solo per sanzionare, ma per modificare i comportamenti alla guida.
Per i romani significa dover prestare maggiore attenzione in incroci che fanno parte della routine quotidiana. La novità non riguarda zone marginali, ma strade percorse da chi va al lavoro, accompagna i figli a scuola, raggiunge ospedali, uffici, negozi, stazioni, quartieri residenziali. La lista dei 15 incroci va quindi letta come una mappa molto concreta della mobilità cittadina.
L’attivazione entro il 30 luglio lascia un tempo limitato per abituarsi alla nuova fase. La campagna informativa servirà ad accompagnare i cittadini prima dell’avvio effettivo dei controlli. Dopo l’accensione, però, il margine di distrazione si ridurrà. A Roma il rosso non sarà più soltanto una regola da rispettare: in 15 incroci diventerà anche una prova fotografica, con effetti immediati su portafoglio e patente.