Prima pagina » Cultura » Astrolia e il mistero delle tre cattedrali e l’intelligenza artificiale nel Neoevo

Astrolia e il mistero delle tre cattedrali e l’intelligenza artificiale nel Neoevo

Parliamo del libro Astrolia e il mistero delle tre cattedrali che si svolge nel Neoevo, nel contesto di un grande complotto internazionale che minaccia le libertà e i diritti di tutti

Libro di Fabrizio Abate: "Astrolia e il mistero delle tre Cattedrali"

Oggi si parla molto di intelligenza artificiale, per lo più in termini entusiastici ma pochi si pongono il problema di fondo: la competitività tra uomini e intelligenza artificiale, tra Libertà diritti e intelligenza artificiale.

Questo è il tema di fondo, che non vogliamo qui svolgere perché paradossalmente le riflessioni critiche non si trovano sui media ufficiali in mano ai super ricchi ma in un libro fantasy: una favola thriller che però con la trama di un giallo complesso ha ambizioni culturali e vuol far riflettere.  

Parliamo del libro Astrolia e il mistero delle tre cattedrali (di Fabrizio Abbate) che colloca queste tematiche in un’era Futura (ma quanto futura?) il Neoevo, e nel contesto di un grande complotto internazionale che minaccia le libertà e i diritti di tutti.

Nel racconto Il tema degli algoritmi si pone subito, al secondo capitolo quando la discussione tra gli oligarchi viene chiusa bruscamente col “giuramento sugli algoritmi” un episodio che chiaramente allude ironicamente allo stridere tra scienza e Fede (cieca) sugli algoritmi, due posizioni astrattamente incompatibili ma che invece nell’Impero (futuro) sono presenti in una sorta di religione scientista (c’è addirittura l’Algoritmo Supremo che controlla e dirige gli algoritmi, alludendo ad un paganesimo in cui le divinità –algoritmi- dominano la società).

Ma i dubbi che il libro pone non finiscono qui.

C’è l’episodio in cui proprio i massimi dirigenti ,dell’impero dovendo tutelare l’obiettivo super segreto del grande esperimento scientifico, attorno a cui ruota il complotto, si chiedono quanto possano fidarsi degli algoritmi ,e se questi non possano rivelare il super segreto, proprio a chi li ha costruiti. Questa tesi sostenuta dai ribelli della resistenza si affaccia cioè propri ai massimi poteri, che cosi capiscono che loro stessi possono essere vittime del sistema

E qui il punto chiave: gli algoritmi sono davvero così neutri e scientifici o in realtà da ultimo ed in modo nascosto rispondono a chi li ha creati? Il tema è di attualità anche oggi non solo nel Neoevo.

Dalla risposta può emergere una nuova forma di dittatura (mascherata) ben più pericolosa di tutte le autocrazie del passato.

Ma i riferimenti del libro all’I.A. (intelligenza artificiale) non finiscono assolutamente qui, anzi ce ne sono a valanga nel libro e ne costituiscono uno dei motivi conduttori.

Dai cavalli di Trojan (riferimento ironico all’astuta invenzione di Ulisse) che con i loro antidoti si rivelano importantissimi nella battaglia finale ( battaglia emblematica che delinea una sorta di apocalisse ( nel senso di scontro finale tra il bene e il male) all’assistente vocale Arpia (nome per niente rassicurante) che come vedremo opera in modo molto preoccupante e cioè rende tutti prigionieri proprio delle tecnologie che dovrebbero invece facilitare.

Fino agli schiavi informatici, C’è poi Lo spionaggio informatico diffuso, ci sono gli hacker e i loro rapporti col potere e con l’alta Finanza che vengono dipinti non come occasionali ma assolutamente strutturali. Astrolìa e il mistero delle tre cattedrali: un enigma avvolge il mondo della stampa – RomaIT

C’è una password strabiliante e impensabile, una invenzione geniale del Vizir nero, assolutamente blindata e inattaccabile, (ed ironica paradossale anch’essa) che però poi si rivela un boomerang quando sfugge di mano in maniera imprevista, e finisce nelle mani di chi proprio non dovrebbe, ed essendo blindata non sanno come fare a neutralizzarla.

E’ chiaramente una satira di coloro che pensano di tutelare la sicurezza con le password (trovata ridicola e pietosa) invece di occuparsi del saccheggio dei dati nei database delle banche, dei grandi enti e delle multinazionali, che non le costudiscono (se addirittura non se le vendono e per aggiunta non pagano mai gli immensi danni della loro incuria.

C’è l’operazione Walkiria Nera, in cui l’impero ruba i soldi (virtuali) dai conti correnti della gente , ma poi accusa i singoli utenti di non aver custodito le proprie password, per crearsi un alibi e nascondere la ruberia di stato (e sanzionare i malcapitati per di più).

c’è emblematico l’episodio in cui lo scienziato (Insanus) dice di avere la soluzione per salvare l’umanità dall’ intelligenza artificiale (I.A.) che un giorno (senza la sua trovata) supererebbe gli umani e con il MACCHINESIMO che sostituirà l’UMANESIMO potrebbe rendere inutile l’umanità.

Lo scienziato soggiunge che siccome intelligenza artificiale è più intelligente degli uomini ,i primi che farebbe fuori sono proprio gli oligarchi! (che ne raccomandano l’utilizzo essendo miopi e non capendo l’esito finale).

Quando il lettore leggerà però la soluzione (surreale) proposta dallo scienziato (una nuova razza certamente un pò sorprendente) sorriderà e capirà il senso della satira e ancor più con l’accenno alle “chiavi (clonate) del Paradiso” che mette alla berlina certe idee stravaganti dei superricchi. Infine per far comprendere bene il senso del quesito filosofico sul destino della società e il MACCHINESIMO c’è l’episodio in cui Astrolia, con l’ausilio di ANTIKYTERA un computer assolutamente primitivo e addirittura preistorico riesce a bucare i firewall dei super computer quantici dell’impero, beffandoli.

Astrolìa colpisce cosi il tallone d’ Achille dell’impero e cioè i soldi , perché il DIO denaro è (nel Neoevo) il motore di tutto, e sfocia nella #pandeguerra.

Il motivo conduttore, principale, del giallo è quello che le libertà sono frutto di lotte, e se non vengono difese si perdono, in parallelo a questo c’è quello delle Radici Storiche degli eventi (rappresentate dai libri, dalla cultura, dalla conoscenza, del passato) e c’è anche il TEMA della intelligenza artificiale(IA) un secondo filone, che percorre il libro e fà da contrappunto alla narrazione delle Lotte e dei conflitti che l’esperimento scientifico e i suoi obiettivi (segreti) scatenano tra gli oligarchi dell’impero.

E una volta identificati gli obiettivi segreti del grande progetto scientifico (surreale ma evocativo) il lettore comprende perché sono così segreti e perché la resistenza li teme, e Astrolia alla fine li combatte perché intendono limitare i diritti).

Trattandosi di un giallo non possiamo rivelare i particolari . https://youtu.be/0SGHYbaF3OI

Altri filoni sono , quello delle donne protagoniste delle battaglie di liberta, quello delle emittenti locali che danno voce alla resistenza e alla controinformazione, quello della cinematografia epica , tutti spunti su cui il lettore è invitato a riflettere dopo aver seguito i colpi di scena e i paradossi che si susseguono.

Concludiamo con un richiamo alla figura dell’eroina Astrolia che va allo scontro finale contro l’impero.

Astrolia rappresenta una eroina femminile assolutamente diversa dagli stereotipi correnti infatti, si occupa di poesia, musica e astrologia , si batte per la Pace, difende i giovani e le donne, rappresenta cioè un modello di intelligenza femminile assolutamente diverso da quelli imposti dal Mainstream che si sogna una donna su modello manageriale maschile che cioè rinuncia alla peculiarità della intelligenza femminile (e magari si rifugia nei piccoli e meschini trucchi di cambiare i titoli al femminile facendo credere che sia emancipazione mentre invece è accettazione totale dei modelli maschilisti).

Il fatto che proprio adesso, si parli di questo potrebbe essere preso come un omaggio al primo presidente del consiglio donna, oppure una semplice coincidenza, anzi probabilmente lo è.

Protagoniste le donne.

Resta il fatto che Astrolia legge il futuro negli astri e quindi questo aspetto potrebbe non essere una semplice coincidenza (il libro è del 2021) ma piuttosto sia premonizione, visto che proprio dagli astri Astrolia riceve l’avviso di ciò che sta per accadere e da lì prende le mosse il racconto compreso proprio il mistero delle tre cattedrali (con le sue allusioni ai valori umani e spirituali ). Se parliamo di presagi a noi non resta che sperare che anche l’esito delle vicende attuali sia quello previsto (nel neoevo però) dal libro Astrolia e il mistero delle tre cattedrali.