Emma Bonino ricoverata d’urgenza a Roma: condizioni gravi, resta vigile e lucida

Nell’ottobre 2024 era stata ricoverata nello stesso ospedale per una seria difficoltà respiratoria. Un altro ricovero era avvenuto nel 2025. Nel 2015 le fu diagnosticato un tumore al polmone
Di Fabio Vergovich
Emma Bonino
Emma Bonino

Emma Bonino è stata ricoverata d’urgenza all’ospedale Santo Spirito di Roma nel pomeriggio di lunedì 7 settembre. La storica esponente radicale e leader di +Europa, 78 anni, è stata soccorsa nella propria abitazione nel centro della Capitale e trasportata in ambulanza in codice rosso. Le sue condizioni vengono indicate come gravi. Al pronto soccorso sono in corso accertamenti legati a un peggioramento della funzionalità respiratoria. Il medico curante Claudio Santini, in contatto con i sanitari del Santo Spirito, ha riferito che Bonino resta vigile e lucida.

Emma Bonino soccorsa nella sua casa nel centro di Roma

L’allarme è scattato nel corso del pomeriggio nella casa romana di Emma Bonino. Dopo il primo intervento dei sanitari è stato deciso il trasferimento immediato al Santo Spirito, storico ospedale a pochi passi dal Vaticano.

L’ingresso in codice rosso ha immediatamente fatto crescere la preoccupazione per le condizioni dell’ex ministra degli Esteri. Le informazioni diffuse successivamente hanno indicato un quadro serio, con particolare attenzione alla funzionalità respiratoria. I medici stanno valutando i parametri e svolgendo tutti gli esami necessari per comprendere l’origine del peggioramento e stabilire le cure da adottare. Fonti sanitarie hanno descritto le sue condizioni come gravi o critiche.

L’aggiornamento arrivato dal medico curante Claudio Santini aggiunge tuttavia un elemento importante: Bonino è cosciente, vigile e lucida. Il quadro resta quindi sotto stretta osservazione e serviranno le prossime ore per conoscere l’evoluzione delle sue condizioni.

Il Santo Spirito e i precedenti problemi di salute

Per Emma Bonino il Santo Spirito non è un luogo nuovo. Nell’ottobre 2024 era stata ricoverata nello stesso ospedale per una seria difficoltà respiratoria, arrivando a essere assistita in terapia intensiva prima del miglioramento delle condizioni.

Un altro ricovero era avvenuto alla fine di novembre 2025, quando era stata inizialmente condotta proprio al Santo Spirito e successivamente trasferita al San Filippo Neri per proseguire le cure e gli accertamenti.

La storia personale di Emma Bonino è inoltre legata alla lunga battaglia contro un tumore al polmone, diagnosticato nel gennaio 2015. Fu lei stessa ad annunciare pubblicamente la malattia a Radio Radicale, spiegando che avrebbe dovuto affrontare un ciclo di chemioterapia. Già alcuni mesi dopo gli esami avevano mostrato la scomparsa dell’evidenza del tumore; nel 2023 Bonino aveva comunicato la conclusione del lungo percorso terapeutico.

Da militante radicale ai vertici delle istituzioni

La notizia del ricovero assume inevitabilmente una forte rilevanza anche per la storia politica della donna che oggi si trova al Santo Spirito. Emma Bonino appartiene da oltre mezzo secolo alla vita pubblica italiana, con un percorso iniziato nella militanza radicale e proseguito assumendo responsabilità politiche e istituzionali ai massimi livelli.

Le campagne per il divorzio e l’aborto, i diritti civili, le condizioni delle carceri, la lotta contro la pena di morte e l’impegno internazionale sono diventate elementi centrali della sua esperienza politica. Nel corso degli anni è stata parlamentare italiana ed europea, commissaria europea, vicepresidente del Senato e ministra degli Esteri.

Il suo nome è stato legato a battaglie spesso difficili e portate avanti anche quando le posizioni radicali erano minoritarie nel Paese. Una determinazione che Bonino ha mostrato anche davanti alla malattia: quando nel 2015 rese pubblica la diagnosi di tumore, spiegò che avrebbe adattato i propri impegni alle esigenze delle cure senza rinunciare alla propria attività politica.

Roma attende gli aggiornamenti dal Santo Spirito

Nella serata di lunedì l’attenzione resta concentrata sul pronto soccorso del Santo Spirito e sugli accertamenti ai quali Emma Bonino viene sottoposta. Il dato confermato dal suo medico curante è che la leader di +Europa resta vigile e lucida, mentre il quadro clinico continua a essere considerato serio.

Saranno i prossimi aggiornamenti sanitari a fornire indicazioni più precise sull’evoluzione delle sue condizioni. Per ora resta la preoccupazione per una delle figure più riconoscibili della politica italiana, una donna che nella propria vita pubblica e personale ha affrontato battaglie particolarmente impegnative senza sottrarsi all’esposizione e al confronto.

 
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