Lazio, che rimonta a Udine, vince 2-1: Frattesi e Gudmundsson la ribaltano, Gattuso vola in vetta

Lazio spettacolare a Udine: Frattesi pareggia, Gudmundsson firma il 2-1. Gattuso fa tre vittorie su tre e raggiunge la vetta
Di Simone Fabi
Rino Gattuso, allenatore SS Lazio
Rino Gattuso, allenatore SS Lazio. Foto Pasquazi

Tre partite, tre vittorie, nove punti. Ma il 2-1 conquistato dalla Lazio sul campo dell’Udinese racconta qualcosa in più rispetto alla semplice aritmetica della classifica. Per la prima volta in questo campionato i biancocelesti vanno sotto, soffrono, devono cambiare la partita e riescono a farlo nel quarto d’ora finale: Frattesi pareggia al 75’, Gudmundsson completa la rimonta all’88’. La Lazio di Gennaro Gattuso torna da Udine con un successo pesante e con il primo posto in Serie A condiviso con Roma e Inter.

La Lazio soffre a Udine ma rimane sempre dentro la partita

Il Bluenergy Stadium presenta alla Lazio una partita diversa dalle prime due giornate. L’Udinese ha forza fisica, protegge bene gli spazi e quando riesce a ripartire crea problemi alla difesa romana.

Mandas deve farsi trovare pronto su Davis e Kamara. Dall’altra parte la Lazio prova soprattutto a sfruttare Zaccagni e gli inserimenti del centrocampo. Pinamonti viene anticipato quando avrebbe la possibilità di arrivare su un pallone molto interessante e la sensazione è quella di una gara che può cambiare improvvisamente da una parte o dall’altra.

Gattuso conferma un undici con parecchie novità rispetto alla Lazio conosciuta nelle stagioni precedenti: Mandas; Floriani, Doekhi, Provstgaard e Tavares; Frattesi, Belahyane e Taylor; Isaksen, Pinamonti e Zaccagni. Una squadra che deve ancora perfezionare automatismi e distanze, ma che nelle prime settimane di campionato sta compensando con intensità e capacità di adattamento.

Karlström segna l’1-0 e arriva il primo vero esame per Gattuso

Il colpo dell’Udinese arriva al 49’. Davis partecipa a una bella combinazione offensiva e Karlström riesce a inserirsi fino a trovare il gol dell’1-0. È la prima rete subita dalla Lazio nelle prime tre giornate.

Ed è qui che la serata cambia significato.

La Lazio potrebbe innervosirsi, allungarsi, perdere lucidità. Invece continua a cercare il pareggio. Gattuso capisce che servono forze nuove e inserisce Cancellieri e Noslin al posto di Isaksen e Pinamonti. La pressione aumenta, l’Udinese arretra e il baricentro della partita si sposta progressivamente verso l’area friulana.

Il possesso diventa più insistito, Zaccagni prende sempre più iniziativa e Frattesi continua ad attaccare lo spazio alle spalle dei centrocampisti avversari.

Frattesi è già l’uomo della Lazio: terzo gol consecutivo

Al minuto 75 la pressione produce finalmente il pareggio. Zaccagni crea, Frattesi arriva dove un centrocampista con il suo istinto deve arrivare e batte Okoye.

È l’1-1, ma è soprattutto il terzo gol di Frattesi nelle prime tre giornate di Serie A. Tre partite e tre reti per uno dei volti nuovi della Lazio, che sta entrando nel mondo biancoceleste nel modo più rapido possibile.

A Roma questi numeri pesano. Perché il pubblico laziale conosce perfettamente il valore di un centrocampista capace di riempire l’area, accompagnare l’azione e trasformare un pallone apparentemente normale in un’occasione da gol.

La Lazio a quel punto non si accontenta. Zaccagni prova ancora a trascinare la squadra e colpisce il palo esterno. Il segnale è evidente: l’1-1 non viene considerato un risultato sufficiente.

Gudmundsson firma il sorpasso: la panchina cambia la partita

All’88’ arriva il momento decisivo. Gudmundsson, entrato nella parte finale della gara, sfrutta l’assist di Doekhi e con un colpo di testa supera Okoye. Udinese 1, Lazio 2.

È un gol importante anche per quello che rappresenta. Gattuso riesce a trovare dalla panchina l’uomo che decide la partita, mentre uno degli altri nuovi acquisti, Frattesi, aveva già firmato il pareggio.

In poche settimane la Lazio sta costruendo gerarchie nuove e, soprattutto, sta trovando protagonisti differenti. Un aspetto che può diventare determinante durante una stagione lunga, nella quale non sarà possibile affidarsi sempre agli stessi uomini.

Nove punti e primo posto: Roma comincia a guardare questa Lazio con curiosità

Alla fine il tabellone dice Udinese-Lazio 1-2. La classifica dice qualcosa di ancora più interessante: nove punti su nove e primo posto condiviso con Roma e Inter.

È presto per trasformare settembre in un pronostico sulla primavera. Sarebbe però altrettanto sbagliato ignorare quello che sta accadendo.

La Lazio ha iniziato il campionato vincendo tre volte consecutive. A Udine ha aggiunto un elemento che nelle prime due giornate non aveva ancora dovuto mostrare: la capacità di recuperare una partita nella quale era finita sotto.

Gattuso sta ottenendo risposte dagli uomini arrivati dal mercato, Frattesi segna con una continuità impressionante, Gudmundsson entra e decide, mentre Zaccagni continua a essere il riferimento tecnico e caratteriale della squadra.

Per i tifosi laziali il risultato di Udine apre inevitabilmente una domanda. Nessuno può sapere oggi dove arriverà questa squadra, ma dopo tre giornate la Lazio non è soltanto imbattuta: è a punteggio pieno. E questa volta ha dimostrato di saper vincere anche quando il copione della partita sembrava aver preso la direzione opposta.

 
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