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25 Settembre 2020

Pubblicato il

Vanessa Incontrada

Vanessa Incontrada ai Seat Music Awards: sicura di sé e delle sue curve

di Gaia Messina

Vanessa Incontrada e Carlo Conti ai Seat Music Awards: dopo anni di body shaming la conduttrice smagliante, nonostante commenti media e social

Vanessa Incontrada e Carlo Conti ai Seat Music Awards
Vanessa Incontrada e Carlo Conti ai Seat Music Awards

Vanessa Incontrada e Carlo Conti hanno presentato ieri sera, mercoledì 2 settembre su Raiuno la prima puntata dei Seat Music Awards presso la bellissima arena di Verona.

Vanessa sfoggia un tubino nero che mette in mostra le sue forme sempre più rotonde che la rendono ancora più bella e che in passato l’hanno portata a essere vittima di body shaming.

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Anche questa volta non sono mancati i commenti sui social sul suo aspetto e sulla sua forma non proprio smagliante. Ciò che appare però è un volto radioso e la grazia immane con cui indossa l’abito, ma soprattutto è evidente quanto sia fiera dei suoi chili di troppo, apprendo totalmente a suo agio nonostante il suo peso non sia più quello di una volta.

È il momento in cui potrebbero cadere i vecchi tabù?

Forse è presto per dirlo e non se ne può avere certezza ma vediamo come l’immagine della donna stia notevolmente cambiando andando ad abbracciare ogni tipo diversità, come è possibile vedere sui social media e in televisione.

Nei giorni scorsi siamo stati bombardati dalla notizia della nuova modella di Gucci, modella dalla bellezza poco convenzionale e dai tratti marcati e definita da molti “brutta” e poco adatta al suo lavoro. Gucci sta cercando dunque di sdoganare il mito della magrezza vista come unica bellezza possibile; messaggio che anche la Incontrada sta cercando di lanciare.

Vanessa Incontrada e body shaming 2019

“Ho perso tempo a cercare di essere giusta, dimenticando di essere felice.” Queste le parole della conduttrice durante la trasmissione “20 anni che siamo italiani” nel dicembre 2019 quando ha portato in scena il monologo contro il body shaming, ovvero gli insulti sull’aspetto fisico.

“La perfezione non esiste. So che non dico una grande novità, ma io lo voglio dire, lo voglio gridare e lo voglio urlare: la perfezione non esiste […].Magari l’avessero detto prima a me sapete? Bisognerebbe inserirla tra i primi insegnamenti che ci danno: lavati le mani prima di mangiare, non dire le parolacce e la perfezione non esiste. Sai quanto tempo ho perso a cercarla? È come in amore no? Pensavo di dover essere perfetta per trovare l’uomo della mia vita.”

Monologo molto commovente che fa trasparire quanto la conduttrice e attrice abbia sofferto per le critiche sul suo peso. Le sue parole colpiscono principalmente le donne che prima di essere trattate per quello che sono, ovvero degli esseri umani, vengono considerate degli oggetti da esporre e che quindi devono rispecchiare determinati canoni estetici.

Gli insulti contro Vanessa Incontrada però non hanno inondato solo i social ma le sono stati rivolti anche da testate giornalistiche che l’hanno definita “Vanessa la balena”, come lei stessa ha raccontato in un’intervista.

Le curve di una donna: la più bella distanza tra due punti.

(Mae West)

“Avere le forme è ritenuto sbagliato e per questo io dovrei vergognarmi? Ora riesco a sorridere ma a volte le critiche feriscono, partono da un cellulare e arrivano dritte allo stomaco.” Queste le parole di Vanessa durante il famoso monologo del 2019.

Vanessa Incontrada: finalmente sicura di sé

Adesso però ai Seat Music Awards la Incontrada appare sicura di sé e con un sorriso smagliante e sincero, segno di una profonda accettazione di se stessa, o almeno è quel che sembra vedendola dall’esterno.

È davvero un momento chiave in cui potrebbero cadere (o indebolirsi) gli stereotipi sulla bellezza classica, sulla forma fisica, sull’aspetto estetico? Sicuramente (e finalmente) i media stanno cercando di fare la loro parte e di contribuire a questo sdoganamento.

Sperando che questo aiuti la mentalità della gente e la renda sempre più aperta ad accettare il diverso in ogni sua forma, “magra o grassa” che sia.

 
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