Vuoi la tua pubblicità qui?
Vuoi la tua pubblicità qui?
17 Maggio 2022

Pubblicato il

Shrinkflation, stesso prezzo ma meno prodotto: il fenomeno denunciato dai consumatori

di Lorenzo Villanetti
Per il Codacons, il "trucchetto consente enormi guadagni alle aziende produttrici ma di fatto svuota i carrelli e le tasche dei consumatori"
Carrello della spesa

Come riportato da SkyTg24, c’è un nuovo fenomeno a spaventare i consumatori: la shrinkflation. Il termine, che deriva da shrink (restringere) e inflation (inflazione), sta a indicare la pratica di ridurre le dimensioni e il peso dei prodotti, non intaccandone il prezzo.

Carrello della spesa

La cifra da pagare, in questo modo, rimane la stessa, ma il prodotto è ovviamente ridimensionato. Il fenomeno non è solo italiano, ma si registra anche in altri Paesi, come nel Regno Unito o negli Stati Uniti. Alcune associazioni della Penisola, nelle scorse ore, hanno deciso di denunciare la particolare pratica.

La denuncia del Codacons

Il Codacons, ad esempio, ha presentato un esposto all’Antitrust e a 104 Procure di tutta Italia. La richiesta è quella di verificare se ci sia la possibilità di accertare qualche tipo di reato, come la truffa o la pratica commerciale scorretta.

Secondo il Codacons, il “trucchetto consente enormi guadagni alle aziende produttrici ma di fatto svuota i carrelli e le tasche dei consumatori, realizzando una sorta di ‘inflazione occulta‘. Il tutto – aggiunge – avviene sotto lo sguardo inconsapevole del consumatore. Quest’ultimo tende a essere sempre sensibile al prezzo. Ma potrebbe non notare piccoli cambiamenti nella confezione o non fare caso alle indicazioni, scritte in piccolo, sulle dimensioni o sul peso di un prodotto”.

“Ridurre il peso è una pratica legittima, ma il consumatore non va ingannato”

Anche l’Unione Nazionale Consumatori ha presentato un esposto all’Authority. Il Presidente, Massimiliano Dona, ha commentato: “Ridurre il peso è una pratica legittima, a patto che non si inganni il consumatore medio inducendolo in errore rispetto al prezzo effettivamente praticato, falsandone il processo decisionale, invogliandolo in tal modo a fare un acquisto che non avrebbe fatto solo perché ingannato sulla convenienza di quel prodotto, in realtà più caro”.

 

Condividi questa notizia per primo

Scorri lateralmente questa lista

Seguici per rimanere aggiornato

Sostieni il nostro giornalismo