Russia, ecco “I’m not gay”: l’imbarazzante e omofobo reality condotto dal parlamentare Milonov

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Nella patria di Vladimir Putin sta per sbarcare l’imbarazzante e omofobo reality show dal titolo “I’m not gay”. Nomen omen, visto che l’obiettivo del programma è quello di eliminare i concorrenti eufemisticamente “meno virili”.

Il format, che “mette alla prova” l’eterosessualità dei partecipanti, tutti maschi, è stato già al centro di numerose polemiche. Con aspre critiche che sono arrivate, giustamente, dalla comunità internazionale Lgbtq .

“I’m not gay”, il reality show omofobo condotto da Milonov

A condurre il programma è il parlamentare russo, Vitaly Milonov, che l’ha anche ideato. Il membro della Duma, come riporta SkyTg24, è da sempre noto per le sue posizioni omofobiche e anti-Lgbtq. Di recente, Milonov, aveva addirittura proposto di “confinare e sterilizzare i gay, come si fa con i gatti”.

Il format di “I’m not gay” è ovviamente in linea con la politica della Federazione russa, in cui sono vietate le unioni civili e le nozze gay. Dal 2013, inoltre, è stata approvata dalla Duma una legge contro la propaganda Lgbtq. Lo scopo è quello di “proteggere i minori dalle informazioni che promuovono la negazione dei diritti tradizionali della famiglia”.