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18 Settembre 2020

Pubblicato il

Roma, Palmieri: A Villa Lais ennesima disfatta comunale su verde

di Redazione

Area pubblica non lontana dal Centro, valvola di sfogo dal traffico e dal cemento del Tuscolano

"Benvenuti a 'Villa Abbandono', nel VII Municipio, area pubblica non lontana dal Centro, valvola di sfogo dal traffico e dal cemento del Tuscolano, dove vengono pure celebrati matrimoni civili. Ma c’è poco da gioire, anche per gli sposi, che difatti non si azzardano a farsi ritrarre nei sentieri interni, ma festeggiano vicino all’ingresso della cappella e poi rapidamente salgono in macchina e imboccano l’uscita.

'Villa Abbandono' in realtà si chiama Villa Lais ed è una tristezza: simboleggia il fallimento comunale nella cura e nella manutenzione del verde pubblico, un tempo fattore di attrazione turistica. I due viali principali di Villa Lais sono intitolati a due grandi campioni di Roma e Lazio, in ordine alfabetico Agostino Di Bartolomei e Luciano Re Cecconi. Di certo andrebbero ricordati in maniera diversa, non come avviene ora, tra l’incuria".

Lo ha dichiarato Antonello Palmieri, presidente dell’associazione Romanuova.

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"Squadriglie bellicose di insetti calano in picchiata su chiunque osi attraversare quello che una volta era un parco. Gli abitanti del quartiere non si arrischiano a sedere, non solo per i parassiti, ma anche perché “Villa Abbandono” ha probabilmente il record di panchine sfasciate del VII Municipio e forse di Roma", ha spiegato Palmieri.

"Gli amministratori responsabili di tale ed evidente disfatta, in qualsiasi altra città europea avrebbero già chiesto pubblicamente scusa e lasciato i propri incarichi. Da noi nulla accade. Come se fosse normale abbandonare e veder morire un patrimonio di verde pubblico di inestimabile valore", ha concluso Palmieri.

 
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