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01 Ottobre 2020

Pubblicato il

Roma. Ama, sindacati: su salute non si tratta, risposte su sicurezza o sciopero

di Redazione

"Quante persone devono rischiare la vita prima che management e Campidoglio provvedano a mettere in sicurezza i dipendenti?”

Ama, sindacati: “Risposte su sicurezza entro 15 aprile o sciopero senza preavviso. Sulla salute non si tratta”

“Adesso diciamo basta, sulla salute non c’è trattativa: se non otterremo risposte sulla sicurezza.entro il 15 aprile proclameremo lo sciopero senza preavviso, a tutela della salute, della vita dei lavoratori. Ieri è venuto a mancare un dipendente  di Ama, un altro è in gravi condizioni. Quante persone devono rischiare la vita prima che management e Campidoglio provvedano a mettere in sicurezza i dipendenti?”

E’quanto si legge in una nota di Fp-Cgil, Fit-Cisl e Fiadel di Roma e Lazio, in cui si aggiunge che “è incredibile, impensabile, inaccettabile che persone che hanno a che fare con i rifiuti della Capitale continuino a lavorare sena mascherine FFp2 e FFp3; è inconcepibile che salgano su mezzi ed entrino in spogliatoi a lungo non sanificati.

L’azienda non rispetta l’accordo sottoscritto il 3 aprile con le Rsu, oggi, si è presentata al tavolo con Utilitalia con atteggiamento unilaterale, non fornisce ai lavoratori detergenti adeguati per le operazioni di igienizzazione ad ogni attacco e stacco turno. Ha chiuso le docce per i dipendenti. Investe ‘spiccioli’ e poi aumenta gli stipendi di quadri e dirigenti in piena emergenza e, a quanto ci risulta, minaccia i lavoratori di ritorsioni se non accettano di usare la stessa mascherina per una settimana. Nessun lavoratore può essere punito per le mancanze dell’azienda”.

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“Fino ad oggi, data la situazione di emergenza, – concludono – abbiamo fatto il possibile per scongiurare azioni forti, senza ottenere risposte, Fino ad oggi, i lavoratori di Ama hanno gestito i rifiuti e prestato servizio alla città in condizioni inaccettabili. Questa situazione deve finire al più presto”.

 
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