07 Maggio 2021

Pubblicato il

Progetto “Wonder Tata”, risposta alla disoccupazione femminile

di Redazione

Organizzato dal Modavi Onlus e finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Si è svolta oggi la conferenza stampa di chiusura del progetto "Wonder Tata", presso la sala convegni della Città dell'Altra Economia. Il progetto, organizzato dal Modavi Onlus e finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, si è svolto nell'arco di 12 mesi, coinvolgendo 12 regioni italiane, avendo come obiettivo quello di formare donne interessate a specializzarsi nella cura e nell'educazione dell'infanzia e dell'adolescenza. La meta auspicata dai promotori del progetto è stata quella di implementare l'inserimento lavorativo e sociale delle donne e delle madri, in modo da conciliare vita e lavoro.

Alla conferenza sono intervenuti: Danilo Giovanni Festa, Direttore Generale per il Terzo Settore e le Formazioni Sociali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali; Maria Burani Procaccini, Membro dell'Osservatorio Nazionale per l'Infanzia e l'Adolescenza; Maria Teresa Bellucci, Presidente nazionale del Modavi Onlus; Giovanna Binetti, Coordinatore Scientifico del progetto "Wonder Tata"; Elisa Onorati, Coordinatore Nazionale del progetto "Wonder Tata". 

I dati emersi dalla mappatura territoriale evidenziano come in Italia ci sia una carenza di servizi legati all'infanzia, i quali non rispondono alle attuali esigenze dei genitori in flessibilità lavorativa, non favorendo la conciliazione tra la vita familiare ed il lavoro delle famiglie. Su 1.882 genitori intervistati, ben il 67,2% si dichiara insoddisfatto dell'attuale situazione in cui vertono i servizi educativi.

Ha dichiarato Maria Teresa Bellucci, Presidente Nazionale del Modavi: "Il Modavi Onlus è da sempre impegnato nella difesa della famiglia e dell'infanzia, soprattutto in questo momento di grande crisi dal punto di vista della natalità -dati Istat rilevano che nelle famiglie italiane nascono 1,39 bambini, quando, di fatto, le coppie desidererebbero avere almeno due figli- sia della disoccupazione femminile -dopo la nascita di un figlio solo una donna su tre riesce a riprendere l'attività lavorativa. Attraverso il progetto "Wonder Tata" abbiamo cercato di fornire una concreta risposta a queste due problematiche che attanagliano le famiglie italiane."

 

 
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