Post Udinese-Roma: soliti problemi
Attacco asfittico e niente recupero contro una squadra fisica, difensiva e ben organizzata: un passo indietro
Pellegrini in un contrasto di Udinese-Roma (© AS Roma Official X Page)
La brutta trasferta in Friuli che fa scivolare la Roma al quinto posto fa tornare i giallorossi ai problemi di inizio stagione.
Anche Malen finito nel vortice: a volte il problema è più indietro
È tornato per una sera il problema che contraddistinto i primi mesi di Roma: attacco che crea poco e che conclude ancora meno. Unico vero pericolo a tempo scaduto con una palla disperata in mezzo girata da Mancini in porta. L’intervento prodigioso di Okoye ha cancellato il pareggio e i giallorossi (altro brutto ritorno) non riescono a recuperare da situazione di svantaggio. Anche Malen, dopo i fasti della partita di Torino, ha cominciato a faticare nonostante i movimenti su tutto il fronte offensivo. Probabilmente assistito male dai compagni di reparto, Soulé e Pellegrini, in calando di condizione.
Le settimane di lavoro che potrà sfruttare Gasperini in questo mese di febbraio, saranno importantissime per ritrovare brillantezza a livello fisico (cosa in cui l’Udinese è stata dominante, una delle più efficaci dell’intero campionato). Ma anche a soprattutto per lavorare con il reparto offensivo, in parte ancora in box, in parte profondamente rinnovato con l’arrivo nelle ultime ore di Bryan Zaragoza dopo Malen, Robinio Vaz e Venturino.
