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Operazione Piazza Vittorio blitz al mercato: sequestri e sanzioni

Da questa operazione è emerso che su 28 attività, 10 erano state dichiarate in regola anche se non era vero

Piazza Vittorio… La prima volta che la sentii nominare fu grazie a mio padre. Lavorando a Roma in zone diverse, qualche volta gli capitava di passare nei pressi della citata piazza, dove si esibiva Claudio Villa. Papà non disdegnava di sottolineare i successi canori del 'reuccio',  per il quale nutriva una notevole stima e il suo talento vocale e quasi si commuoveva quando ricordava uno dei suoi tanti successi, come: "Buongiorno tristezza, amica della mia malinconia, la strada la sai facciamoci ancor oggi compagnia…".  Ne è passato di tempo, quando la melodia italiana arrivava a strappare lacrime con i suoi contenuti d'amore per una donna, per la propria mamma, per i luoghi cari della vita! Tutto questo è in netta contrapposizione alla confusione che oggi regna sovrana e la vecchia Roma, appartiene ad una pellicola in bianco e nero, lo stesso colore della nostalgia che qualche volta, stanca della solitudine, viene a bussare alla nostra porta. Ben più colorito il quadro dei nostri giorni e in questo miscuglio di tinte disordinate e disarmoniche, non di rado ci scappa pure un blitz ed è tutt'altra musica. Da dove arrivano le note questa volta? Certamente lo avete già intuito. State a sentire… Polizia, Carabinieri della stazione Esquilino e personale del Gssu, hanno fatto irruzione presso il mercato di… piazza Vittorio(risposta esatta), per un controllo delle attività commerciali posizionate sotto i portici.

Sono stati passati al setaccio banchi di abbigliamento, bigiotteria, borse, libri, materiale di antiquariato e altro. Da questa operazione è emerso che per un totale di 28 attività, 10 sono state dichiarate in regola anche se non è tutto oro ciò che riluce, poichè, occupando uno spazio maggiore del suolo pubblico, hanno ovviamente subito una sanzione. Le dolenti note dantesche però, quelle dolenti dolenti come già fatto intendere, sono state propinate alle restanti 18 realtà presenti nell'area, in quanto, nessuna di esse era in possesso di autorizzazione ad operare. Risultato? La merce deperibile e tracciabile, è stata devoluta ad enti benefici, la restante, inutilizzabile e potenzialmente nociva per la salute, è stata destinata alla distruzione. Inoltre, l'Ispettorato del lavoro, ha scoperto la posizione irregolare di 8 dipendenti in nero. Infine, ecco a voi, in riepilogo, il bilancio complessivo del blitz: 10 sanzioni per i banchi irregolari, 11.592 articoli sequestrati, multe per 100mila euro. E colonna sonora di questo documentario d'azione? "Buongiorno tristezza"… Ovviamente. 

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