Prima pagina » Opinioni » Numero verde pediatrico. Raccolte firme per un servizio h24

Numero verde pediatrico. Raccolte firme per un servizio h24

Un servizio h. 24, che sappia fronteggiare qualsiasi genere di evenienza, specialmente nei fine settimana e nei giorni festivi

Ho sempre presente la figura del  medico condotto, che con il passare del tempo si è un po' raffreddata, come del resto molte altre pietre miliari del passato, che per un motivo o un altro hanno ceduto il passo, facendosi da parte non certo per una questione di contenuti, ma per favorire terminologie più efficaci a discapito dell'epica, di quel sapore genuino che oggi tanto spesso ci manca.  Quando ero bambino, il medico condotto del mio paesello si chiamava Taschini. Durante l'inverno, com'è normale, poteva capitare di ammalarsi di influenza, quindi, il nostro bravo dottore passava di casa in casa, ci scrutava, ci 'bussava' dietro la schiena, ci chiedeva di dire trentatre e poi stabiliva la cura: "Piramidone, metà de mezza e acqua de pancotto (testuali parole).

Terminata la visita, dopo qualche giorno rifaceva il giro e domandava: "Allora, come sta il nostro paziente? Meglio? Meno male… Mi compiaccio, mi compiaccio!". La sua presenza era già di per sè una cura, anche perchè l'approccio psicologico era fondamentale. Oggi le cose non sono cambiate, non possono cambiare. Le esigenze di ogni singola persona sono le stesse e di calore umano abbiamo assoluto bisogno, prima ancora di una terapia adeguata. Da questo punto di vista, un contatto di fondamentale importanza sta per essere varato anche a Roma e nel Lazio, considerando che la guardia medica pediatrica, è una realtà già presente e operante in altre regioni. Tutto ciò, grazie ad una petizione on line, richiesta dalle mamme della città e della provincia.

Un servizio h. 24, che sappia fronteggiare qualsiasi genere di evenienza, specialmente nei fine settimana e nei giorni festivi. La guardia medica del Lazio (tel. 06 570600), garantisce l'assistenza sanitaria per tutte le urgenze, nei giorni e nelle fasce d'orario in cui non sono disponibili i medici di base e i pediatri richiesti secondo libera scelta. La petizione, proposta e lanciata da Giada Zattini lo scorso venerdi, ha già raggiunto le 250 firme e qualora andasse in porto come ci auguriamo, molte lungaggini, file al pronto soccorso, disagi notevoli e di ogni genere, potranno essere evitati.

Ecco dunque che si potrà forse tornare a monte, a quel tempo passato dove la certezza di un sostegno umano era di fondamentale importanza. In un mondo sempre più ripiegato su se stesso e totalmente teso a rincorrere persino la propria ombra, chissà che non sia davvero la volta buona per riassaporare la piacevolezza di una parola giusta, pronunciata al momento giusto, in tempi rapidi, magari sempre la stessa, come quella che il buon Taschini dispensava con la sua umanità per poi passare al Piramidone e all'acqua de pancotto: "Sta meglio il nostro malato? Meno male, meno male… Mi compiaccio, mi compiaccio!".

Lascia un commento