18 Settembre 2021

Pubblicato il

Nuovi insegnamenti

Nelle scuole di infanzia romane si insegnerà “educazione stradale” ai più piccoli

di Chiara Fedeli
Al via il progetto "La buona strada della sicurezza", per l'anno scolastico 2021/2022
Una bambina attraversa la strada con i genitori

Roma Capitale e il Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili firmano il protocollo d’intesa. Tutti gli insegnanti della scuola dell’infanzia romana saranno formati sul tema “educazione stradale”. A loro il compito di trasmettere ai più piccoli le buone norme di condotta in strada. Infatti, verrà loro insegnato come approcciarsi al mondo delle strade, con il linguaggio e le regole che le caratterizzano, nonché con la condotta che necessitano.

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“La buona strada della sicurezza”

Saranno in particolare i piccoli allievi degli ultimi anni delle scuole di infanzia capitoline a partecipare al progetto mai tentato prima, quello che vede l’introduzione della materia “Educazione stradale” per gli asili romani. Si tratta di un accordo triennale che prevede innanzitutto la formazione delle insegnanti. Saranno quindi le maestre delle scuole d’infanzia che, a loro volta, formeranno i più piccoli secondo il progetto “La Buona Strada della Sicurezza”.

Educare i piccoli di oggi significa renderli adulti responsabili in futuro

Il progetto prenderà avvio con l’anno scolastico 2021/2022, quindi da settembre. Un’idea che affonda le sue radici nella concezione secondo la quale educare i piccoli di oggi, significhi vivere in un mondo migliore domani. “Il lavoro con i piccoli è determinante per il loro futuro di adulti consapevoli e responsabili, educati al rispetto dell’altro e delle regole. Possiamo iniziare da subito ad insegnare loro le basi dell’educazione stradale, con il linguaggio e i metodi educativi più adatti”, ha affermato la sindaca Virginia Raggi, in occasione della presentazione del progetto.

Un progetto volto alla sicurezza di tutti

Veronica Mammì, assessora alla Persona, alla Scuola e alla Comunità solidale, ha dichiarato: “Come Amministrazione, con la sottoscrizione di questo protocollo, assicuriamo il rispetto della normativa; ma soprattutto promuoviamo, con questo progetto, azioni mirate a sviluppare nelle bambine e nei bambini le conoscenze, i valori e i comportamenti per adottare e mantenere in futuro stili di vita sicuri, dove la sicurezza stradale sia intesa come il risultato di una maturazione etica, capace a lungo di sviluppare nei bambini e adolescenti la figura del cittadino adulto e autonomo, consapevole di avere un ruolo attivo nella collettività”

 
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