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Lazio, così non va: termina 1-1 contro il Monza all’Olimpico

Lazio e Monza si sono trovate di fronte a un incontro particolare, soprattutto per i biancocelesti, che dopo la grande partita contro l’Atletico era chiamata a dare risposte anche in campionato

Immobile prova a smarcare il portiere nella partita di calcio di serie A contro il Monza

Lazio e Monza si sono trovate di fronte a un incontro particolare, soprattutto per i biancocelesti, che dopo la grande partita contro l’Atletico era chiamata a dare risposte anche in campionato. Purtroppo i padroni di casa hanno dato l’impressione di essere tornati indietro alla sconfitta di Lecce, perché l’atteggiamento della squadra è stato il medesimo, con un Monza che ha rischiato addirittura di vincere. Sarri deve fare qualcosa: 4 punti in 5 partite comincia a essere un bottino preoccupante.

Primo tempo

Dopo le aspre critiche dovute ai prezzi alti per i biglietti dello Stadio Olimpico, la Lazio si è trovata di fronte a circa 35.000 spettatori per affrontare un Monza ben organizzato. Il pallino del gico per i primi minuti però è della Lazio, che dopo 12 minuti trova il vantaggio grazie al calcio di rigore trasformato da Immobile. Sembra mettersi bene la partita per i padroni di casa, tuttavia dopo il gol i ragazzi di Sarri si abbassano troppo e si fanno schiacciare dal pressing dei brianzoli, abili a chiudere tutte le linee di passaggio su direttiva di Palladino. Nel primo tempo la Lazio, di fatto, non trova mai la porta. La trova però il Monza che al 18′ pareggia i conti con Dany Mota: sugli sviluppi di un cross l’esterno si trova davanti alla porta, ma è in fuorigioco. Pericolo sventato per la Lazio, che al 36′ però viene infilata da una conclusione ravvicinata dell’ex Inter Gagliardini. Stavolta il gol è buono e il risultato torna in pareggio. Di fatto non succede più nulla fino al termine della prima frazione, con una Lazio senza idee e un Monza che ha cercato di fare la partita.

Secondo tempo

Nei primi minuti del secondo tempo la Lazio sembra aver ripreso le redini del gioco in mano, ma al 50′ Gagliardini calcia dal limite sfiorando il gol del vantaggio. Risponde Luis Alberto al 54′ con un fendente che sfiora il palo destro della porta difesa da Di Greogirio. L’occasione più ghiotta per gli uomini di Sarri arriva tre minuti dopo, quando Ciro Immobile aggancia bene un passaggio e calcia di controbalzo: la palla colpisce il palo e si spegne alla destra del portiere brianzolo. L’occasione per il capitano della Lazio è praticamente l’ultima per gli uomini di Sarri, che da qui in avanti si esprimono in attacchi sterili e privi di mordente. È il Monza a fare la partita e al 74′ Kyriakopoulos lascia partire un bel tiro su cui Provedel compie una parata da campione. Due minuti più tardi il Monza passa in vantaggio con Vignato, ma l’arbitro annulla per un evidente fuorigioco di partenza. Al minuto 88 il Monza combina un pasticcio difensivo ma Immobile non è abile a sfruttare l’occasione e viene fermato da un attento Di Gregorio. La partita termina 1-1 sotto ai fischi della Curva Nord, che contesta meritatamente la squadra.

Le pagelle

Provedel – 6,5

È l’unico tra gli uomini di Sarri a conquistare la sufficienza piena grazie a un intervento provvidenziale.

Marusic – 5,5

Si limita a difendere e raramente si proietta in avanti.

Patric – 5,5

Ci mette il cuore ma sul pareggio del Monza forse ha qualche responsabilità.

Romagnoli – 5,5

Sembra lontano dalle prestazioni dello scorso anno. Disattento e superficiale.

Hysaj – 5,5

Impreciso e troppo orientato in fase difensiva. Sarri lo sostituisce nel secondo tempo.

Guendouzi – 6

Non stupisce, ma fa il suo. Deve ancora ambientarsi e bisogna avere pazienza.

Cataldi – 5,5

Non illumina  e stenta in fase di copertura.

Luis Alberto – 5,5

Si dà da fare come può, ma le fatiche di Champions si sono fatte sentire.

Isaksen – 5,5

Forse ci si aspettava di più, ma il danese ha l’attenuante dell’ambientamento ancora dalla sua.

Immobile – 6

Segna (su rigore) e colpisce un palo. Sicuramente in condizione migliore rispetto alle precedenti uscite.

Zaccagni – 5,5

Procura il rigore ma per il resto sembra un po’ inconcludente.

SUBENTRATI

Pellegrini – 6

Dà un po’ di brio alla manovra sulla fascia sinistra. Può crescere e diventare il titolare fisso.

Felipe Anderson – 5

Entra in campo ma è come se non ci fosse. Cammina in campo.

Vecino – 5

Il suo ingresso non porta a nulla, anzi toglie qualcosa al centrocampo laziale.

Rovella – 5,5

Forse ha poco tempo per dimostrare il suo valore, però il suo ingresso non cambia le cose.

Pedro – 5,5

Anche se si crea un’occasione nel secondo tempo, non produce quanto Sarri si aspettava.

Foto: profilo Facebook SS Lazio