Prima pagina » Eventi » La misteriosa bellezza dell’ Appennino: il Cicolano e la Val de’ Varri

La misteriosa bellezza dell’ Appennino: il Cicolano e la Val de’ Varri

Il ciclo di incontri istituzionali aperti al pubblico “I Martedì della Natura”, nell’appuntamento del 15 maggio, ci farà scoprire un bellissimo luogo dell’Appennino reatino

Presso la Sala Serviana del Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari dei Carabinieri di Via Antonio Salandra 44 Roma, il 15 maggio 2018 alle ore 17.00, per il ciclo "I MARTEDI DELLA NATURA" si terrà un incontro dedicato ad un altro dei luoghi bellissimi disseminati lungo l’ Appennino, la dorsale montuosa che attraversa l’Italia e che riserva sempre innumerevoli sorprese ai viaggiatori in cerca di luoghi belli e ricchi di fascino.

Si tratta dell’area, sita nella provincia reatina, denominata CICOLANO, e in modo specifico ci interesseremo della Val de’ Varri e dei fenomeni carsici che vi hanno creato degli habitat speciali.

L’attenzione dei presenti sarà rivolta ad un luogo dove la Natura si è compiaciuta molto, perché vi si possono ammirare boschi, laghi, fiumi, riserve, e poi monasteri, castelli, resti di antiche civiltà locali. Se non è possibile andare a visitare tutti i luoghi nascosti, quando ne scegliamo uno ne approfondiamo, prima di tutto, l’origine geologica, nonché i complessi di circostanze che hanno contribuito a creare degli habitat a volte unici e spesso favorevoli a specie particolari di flora e fauna.

Nell'appuntamento della prossima settimana andremo dunque in “Val de’ Varri”, nel comune di Pescorocchiano dove, complici il terreno calcareo della zona e l’azione erosiva di un modesto ma vivace fiumicello, si sono create delle cavità sotterranee spettacolari, nelle quali, oltre al ritrovamento di alcuni reperti fossili databili all’età del bronzo, vi sono interessanti manifestazioni di vita microrganica e un’importante colonia di rari pipistrelli.

Scopriremo insieme ai relatori Giacomino Di Matteo, geologo della Società Italiana di Geologia Ambientale; Tania Campea e Piero Grossi, rispettivamente geologa e biologo, entrambi guide ambientali, il perchè questo luogo è talmente particolare da essere stato dichiarato  “SIC (Sito d’Interesse Comunitario) di Natura 2000”, la rete creata dall’Unione Europea per la conservazione di habitat e specie (flora e fauna) di valore.

 

LEGGI ANCHE:

I Carabinieri salutano la Primavera guarda il video dell'inno d'Italia

URBAN ART E AMBIENTE: evento speciale de "I Martedì della Natura"

 

Lascia un commento