10 Giugno 2021

Pubblicato il

“Il mostro del litorale”: segnalato un grosso coccodrillo a Maccarese

di Redazione

Si susseguono da due mesi strani avvistamenti, sembra che un coccodrillo si aggiri fra i canali di scolo

“Il coccodrillo come fa, non c’è nessuno che lo sa” recita il ritornello dell’eterno sucesso dello Zecchino d’Oro.

Ora però gli abitanti del litorale romano intorno a Maccarese rischiano di scoprire la risposta. Da maggio infatti circola in modo sempre più insistente la voce secondo cui, in zona si aggiri un grosso coccodrillo. Nella località balneare del litorale laziale si susseguono segnalazioni di avvistamenti in alcuni canali di scolo. Rimane ancora da capire se effettivamente si tratti di un coccodrillo o “solamente” di un grosso varano o iguana.

Le informazioni a disposizione al momento parlano di un grosso rettile, lungo più di due metri, che nelle prime ore del mattino e all’alba sembra divertirsi a spaventare agricoltori e residenti. Il misterioso animale sarebbe anche responsabile dell’uscita di strada di un’auto, finita in una scarpata.

Nel tentativo di risolvere il mistero del "mostro del litorale", si sono attivati i carabinieri del Gruppo di Ostia, che al fianco dei colleghi della stazione di Fregene e dei forestali dell’Arma hanno intensificato gli accertamenti nelle ultime ore. Non c’è ancora nessuna foto o riscontro oggettivo del terribile rettile ed il “mistero del coccodrillo” sta già diventando virale su internet e social, tra commenti e incredulità.

Sulla questione è intervenuto anche il Wwf del litorale, che si occupa della gestione delle Oasi di Fregene e Maccarese e che al momento non ha ricevuto direttamente nessuna segnalazione di avvistamento, ma si dimostra possibilista: “Tutto può essere, non sarebbe la prima volta che qualcuno abbandona un rettile cresciuto troppo, in casa” ha commentato l’associazione.

In attesa di riscontri oggettivi, il mistero e la paura invadono il litorale. I dubbi sono tanti e ancora senza risposta. Uno degli interrogativi più inquietanti che si pongono i residenti è: come si è nutrito in questi mesi un rettile di così grandi dimensioni e dove si “nasconde” durante il giorno e le ore notturne?

 

 
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