19 Maggio 2021

Pubblicato il

Ignazio Marino in Aula: “Per il 2015 abbiamo priorità ben chiare”

di Redazione

Sindaco in Aula per inaugurare il nuovo anno dell'Assemblea Capitolina. Oggi si discute la delibera sulle unioni civili

DELIBERA UNIONI CIVILI. Riprendono oggi le attività dell'Assemblea Capitolina, e ripartono dalla (tanto attesa, e più volte slittata) delibera sulle unioni civili (leggi qui). La delibera è 96/2013, e porta la firma di Imma Battaglia (SEL), Riccardo Magi (radicale eletto con la Lista Marino), Virginia Raggi (M5S), Giulia Tempesta (PD), Svetlana Celli (Lista Marino) e Massimo Caprari (Centro democratico). Il provvedimento per l'istituzione del registro delle unioni civili di Roma Capitale, è stato approvato in Giunta e nelle Commissioni ma è fermo da oltre un anno. Ad aprire la discussione in Aula è stata la prima firmataria, Imma Battaglia.

Secondo il sindaco Ignazio Marino, tornato al lavoro dopo una pausa oltreoceano – e con le stampelle, a causa di un infortunio riportato a seguito di una caduta nei pressi di Harvard (qui il video) – "quello sul registro delle unioni civili è un voto che riguarda la vita delle persone, il grado di libertà e uguaglianza, la democrazia nel Paese e nella nostra città in particolare, la possibilità di poter esprimere l'amore tra due persone che nessuno ha il diritto di negare". Con queste parole, il sindaco, presente in Aula, ha aperto i lavori.

Un voto necessario, per Marino, tra le priorità di quest'amministrazione perché "la libertà e l'uguaglianza non sono mai seconde a nessun valore e mai possono essere considerate atti minori". 

2015, L'ANNO DELLE PRIORITA'. Nel corso del suo intervento, poi, Marino è passato a illustrare il suo programma per il 2015, "un anno con priorità chiare" – spiega. Ovvero: "Periferie e manutenzione dei quartieri, avvio degli ecodistretti, trasporto pubblico con le nuove fermate della metro C e nuovi tram, rilancio del sistema culturale e turistico". Con tutte le novità che già hanno ridisegnato il volto della Giunta (qui i dettagli).

ALFONSO SABELLA. L'era Marino bis vede la partecipazione, tra gli altri, anche di Alfonso Sabella, che ha assunto il ruolo di assessore alla Legalità e alla Trasparenza dopo l'ok accordato dal CSM (leggi qui). Per il primo cittadino, Sabella è "la scelta più forte, alta ed efficace che potevamo compiere per far comprendere come, in questo momento drammatico, questa sia la Giunta della legalità e della trasparenza. Avere Alfonso con noi è la garanzia che intendiamo dare a tutti i cittadini dell'opportunità di superare una fase difficile che rischia di generare sfiducia". Marino spiega anche quello di Sabella è solo un ruolo pro tempore: "Spero che dopo un tempo ragionevole Alfonso Sabella possa tornare a fare il lavoro in cui si è dimostrato così efficace e bravo: il cacciatore di mafiosi. Ora, da vero 'civil servant', ha accettato di lavorare con noi per Roma, e di questo gli siamo grati".

FRANCESCA DANESE. Casa e Sociale, dopo le dimissioni di Rita Cutini (leggi qui) e quelle di Daniele Ozzimo – quest'ultimo indagato nell'ambito dell'inchiesta Mondo di Mezzo su Mafia Capitale (leggi qui) – finiscono dritti dritti nelle mani di Francesca Danese, che "viene da un lungo lavoro nel mondo del volontariato e dell'associazionismo" – ha proseguito il sindaco.

MAURIZIO PUCCI. La terza new entry nella Giunta Marino è Maurizio Pucci, che "in questo anno e mezzo ha mostrato, svolgendo un serio e accurato lavoro, di saper affrontare con capacità problemi ed emergenze" – ha commentato il sindaco, nell'illustrare il suo ruolo, ovvero – "l'incarico di occuparsi di lavori pubblici e insieme di protezione civile".

VALZER DI DELEGHE. Non solo new entry, ma anche spostamenti interni – come abbiamo già spiegato in questo articolo. "Spesso questo viene letto come una redistribuzione di pesi e di poteri. Io l'ho sempre pensato come un affinamento dei talenti che c'erano e ci sono nella nostra squadra" – ha detto ancora il sindaco. E quindi, ecco come viene, ancora, ridisegnata la Giunta: "Paolo Masini ha assunto le deleghe alla Scuola e allo Sport; Alessandra Cattoi ha conservato Pari opportunità ed Europa, assumendo anche le deleghe al Patrimonio, al Mecenatismo, ai Grandi eventi e alla Comunicazione; il vicesindaco Luigi Nieri ha invece assunto, oltre a quella del Personale, le Deleghe alle Periferie e al Lavoro".

Tutte le altre deleghe restano invariate – Guido Improta alla Mobilità; Giovanni Caudo alla Trasformazione urbana; Silvia Scozzese al Bilancio. A Estella Marino resta l'Ambiente, ma la delega all'Agricoltura si è unita alle altre componenti di Roma produttiva ed è passata quindi nelle mani di Marta Leonori, che si occuperà anche della Città metropolitana. La delega al turismo, infine, è passata a Giovanna Marinelli, che unisce così Cultura e Turismo in un unico progetto "fortemente strategico per Roma" – è stato il commento del sindaco.

 
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