16 Maggio 2021

Pubblicato il

I presidenti dei Municipi di Roma dalla parte di Ignazio Marino

di Redazione

Con il sindaco perché "non ci sono alternative". E spiegano: "La situazione è migliore di quello che si racconta"

Mattinata densa di incontri per Ignazio Marino. Dai fatti di Tor Sapienza alla crisi interna al PD, la tensione è sempre più alta.

Il sindaco di Roma ha incontrato questa mattina in Campidoglio il vicesegretario nazionale del PD, Lorenzo Guerini. Un'ora di colloquio, per parlare della crisi tra il PD e il chirurgo dem, e per trovare una soluzione all'impasse governativo, pensando anche ad un possibile rimpasto di Giunta. Al termine dell'incontro con Guerini, Marino ha ricevuto i 15 minisindaci di Roma Capitale che, contrariamente ai vertici del partito, fanno cerchio intorno al sindaco. Ma a una condizione: più attenzione per le periferie.

La scelta di stringersi attorno al sindaco, è data dal fatto che "non ci sono alternative, perché alla fine il clima è molto migliore di quello che si racconta". A sondare gli uomori dei presidenti di Municipio al termine della riunione, l'agenzia DIRE, che spiega come si sia trattato di un incontro senza temi in agenda da discutere, ma puramente politico. 

"Non ci sono risposte serie di alternativa al sindaco – ha commentato il presidente del VIII Municipio, Andrea Catarci – Non esistono proposte serie e alternative a Marino e vediamo problemi che non riguardano il sindaco. Ora dobbiamo ricomporre a unità molte delle questioniche riguardano la città. Abbiamo messo a fuoco le necessità di Roma dopo i fatti di Tor Sapienza. Abbiamo però bisogno di maggiore attenzione e collaborazione tra Municipi, assessori e Giunta".

Dal canto suo, Paolo Marchionne del III Municipio, spiega che "complessivamente è stata una riunione molto serena e diretta che guarda già al 2015. Dal sindaco abbiamo ricevuto la solita apertura, disponibilità, franchezza. Il clima in città è migliore di come si racconta perché i problemi si conoscono e quando l'amministrazione riesce ad affrontarli con determinanzione si capisce tutto".

Secondo il presidente dell XI Municipio, Maurizio Veloccia, "la riunione è stata molto costruttiva. Abbiamo individuato due linee di azione: una vuole affrontare i problemi e un'altra li fomenta. Quando le forze politiche lo fanno si ripercorrono vecchie strade. Certo non bisogna intervenire dopo che succede qualcosa ma affrontare i temi delle periferie che da anni hanno problemi. Alemanno fu eletto sul caso Reggiani e poi lui nelle periferie non ha fatto nulla mentre noi stiamo cercando di risolvere le questioni".

"Dobbiamo costruire una rete, un sistema per affrontare ogni singola problematica – ha concluso il presidente del VII Municipio, Susi Fantino – Non si tratta di spostare problemi da una parte all'altra ma affrontarli visto che li ereditiamo da 30 anni di non interventi".

 
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