Metro C, approvato il progetto definitivo della tratta T1: un passo verso il completamento della terza linea
Approvato il progetto definitivo della tratta Clodio–Farnesina. Avanza il percorso di realizzazione della terza metropolitana di Roma
Metro C, stazione Colosseo
Prosegue, tra avanzamenti progettuali e passaggi amministrativi, il lungo percorso di realizzazione della linea C della metropolitana di Roma. Con l’ordinanza n. 12, la Struttura Commissariale della metro C ha approvato il progetto definitivo della tratta T1 Clodio–Farnesina, insieme alla variante della tratta T2, segnando un ulteriore passo in avanti, probabilmente decisivo, nel completamento della terza linea metro di Roma.
L’approvazione arriva a pochi mesi di distanza da un altro passaggio rilevante: nel giugno scorso era stato infatti approvato il progetto definitivo della tratta T2 Venezia–Clodio, oggi aggiornato e in fase esecutiva per gli stralci funzionali alla cantierizzazione. Nel loro insieme, questi interventi si inseriscono nel più ampio disegno del cosiddetto “tracciato fondamentale” della metro C, destinato a collegare l’area sud-est di Roma con il quadrante nord-occidentale della città.
La linea C rappresenta una delle infrastrutture strategiche per la mobilità romana. Attualmente collega Monte Compatri/Pantano al centro storico, raggiungendo il Colosseo a partire da dicembre 2025, con l’apertura delle stazioni di Porta Metronia e Colosseo–Fori Imperiali. Con questa estensione, la linea conta oggi 24 stazioni operative distribuite su circa 22 chilometri di tracciato. Una volta completata secondo il progetto complessivo, la metro C dovrebbe svilupparsi per circa 29 chilometri, con un totale di 31 stazioni, attraversando alcuni dei quadranti più complessi dal punto di vista urbanistico e archeologico.
In questo contesto si inserisce la tratta T1 Clodio–Farnesina, finanziata nel 2022 e oggetto, negli anni successivi, di un articolato percorso amministrativo. Dopo una fase di incertezza, culminata tra il 2024 e il 2025, il progetto è stato confermato anche grazie all’intervento istituzionale della Regione Lazio, consentendo di arrivare all’attuale approvazione definitiva. La tratta T1 rappresenta il naturale proseguimento verso nord della linea, con l’obiettivo di migliorare il collegamento tra il centro e l’area della Farnesina, rafforzando l’accessibilità a un quadrante urbano caratterizzato da importanti funzioni sportive, istituzionali e direzionali.
Parallelamente, la variante della tratta T2 approvata contestualmente all’ordinanza n. 12 si inserisce nel processo di affinamento progettuale necessario a garantire la continuità e l’efficienza dell’esercizio ferroviario lungo l’intero asse centrale della linea. La tratta T2, che collega Venezia a Clodio, costituisce uno dei segmenti più delicati dell’intero progetto, sia per la complessità del contesto urbano attraversato sia per il valore simbolico del collegamento diretto tra il cuore storico della città e la rete metropolitana.
Dal punto di vista del sistema di trasporto pubblico, la metro C è chiamata a svolgere un ruolo sempre più rilevante. Nella sua configurazione a regime, la tratta centrale della linea è progettata per sostenere volumi di traffico paragonabili a quelli della metro A, oggi la linea più utilizzata della rete romana. Un dato che evidenzia la centralità della metro C nel riequilibrio dei flussi di mobilità, soprattutto in un’area urbana dove la domanda di trasporto pubblico è storicamente elevata e spesso non pienamente soddisfatta.
L’estensione progressiva della linea, inoltre, rafforza l’intermodalità del sistema di trasporto romano. Gli interscambi già attivi a San Giovanni con la metro A e al Colosseo con la metro B consentono di integrare la linea C nel cuore della rete metropolitana esistente, offrendo nuove possibilità di spostamento ai cittadini e ai visitatori. In prospettiva, il completamento delle tratte T1 e T2 contribuirà a rendere più continuo e funzionale l’asse est-ovest della città.
L’approvazione del progetto definitivo della tratta T1 non rappresenta dunque un punto di arrivo, ma una tappa significativa all’interno di un processo più ampio, destinato a svilupparsi ancora negli anni a venire. Un percorso complesso, che continua a richiedere coordinamento istituzionale, risorse finanziarie e attenzione alle specificità del contesto urbano romano.
Per seguire gli sviluppi della metro C e più in generale del trasporto pubblico nella Capitale, è possibile continuare a leggere Odissea Quotidiana, che seguirà passo dopo passo l’evoluzione dei progetti e dei cantieri.
Andrea Castano – Odissea Quotidiana
