06 Maggio 2021

Pubblicato il

I benzinai del Lazio tra i più rapinati d’Italia

di Redazione

I dati dell'Unione petrolifera: uso dei contanti da parte degli italiani incentiva le rapine ai distributori di benzina

Sono i distributori di benzina, tra gli obiettivi preferiti dai malviventi per furti e rapine. In tutta Italia, le Regioni con l'indice di rischio più alto, sono Lazio, Emilia Romagna e Lombardia. 

Secondo quanto segnala l'Unione petrolifera nel preconsuntivo 2014, i distributori di carburanti di Lazio, Emilia Romagna e Lombardia sono tra i più presi di mira, poiché nei distributori si trova denaro contante, in virtù della scarsa propensione degli italiani all'uso della carta di credito. In particolare, rapine e furti si concentrano sui terminali di pagament degli impianti self service, ma non sono da sottovalutare nemmeno vere e proprie rapine ai gestori.

Il dato della ''rischiosità dei distributori carburanti di Lazio, Emilia Romagna e Lombardia emerge nel corso del 2014", anno nel quale l'Unione petrolifera ha attivato uno specifico gruppo di lavoro dedicato al tema della legalità e della sicurezza focalizzata sugli impianti di distribuzione carburanti. L'Up ha messo a punto uno specifico position paper confluito poi nel 'Rapporto intersettoriale sulla criminalità predatoria' realizzato dall'Ossif (il centro di ricerca dell'Abi sulla sicurezza anticrimine) di cui da quest'anno fa parte anche Unione petrolifera.

Dal 2010 ad oggi emerge "un numero elevato di atti illeciti (furti, rapine, attacchi a Opt (outdoor payment terminal, i self service, ndr), in aumento nel corso degli ultimi anni (660 nel 2011, 900 nel 2012 e 981 nel 2013)", dati riferiti agli impianti societari. "L'aumento degli attacchi sui terminali di pagamento è dovuto all'alta appetibilità degli accettatori self service con disponibilità immediata di contante anonimo", spiegano i petrolieri, ma sono "aumentati negli ultimi due anni" anche "gli attacchi agli oleodotti", comportando inoltre "serie conseguenze ambientali". 

Nel 2013, segnala l'Up, ci sono stati in media 8,5 furti e rapine ogni 100 distributori. I benzinai risultano quindi al vertice della spiacevole classifica degli esercizi più rapinati. I distributori di carburanti, infatti, si mettono dietro le farmacie ferme a 4,6 furti ogni 100 punti vendita, poi le banche con 2 furti ogni 100 sportelli, gli uffici postali con 1,4 furti e le tabaccherie con 1 furto ogni 100 esercizi.

 
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