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01 Ottobre 2020

Pubblicato il

Fitness e alimentazione: cosa deve mangiare un personal trainer

di Redazione

L'alimentazione è il punto cruciale della forma e dell'idoneità di un personal trainer per seguire ed allenare altre persone

Fitness, alimentazione
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Intraprendere la professione di personal trainer comporta anche l’adeguamento a uno stile di vita nuovo; ovvero più sano, bilanciato, e indubbiamente più adeguato al lavoro che si andrà a svolgere. Oggi intraprendere la carriera di personal trainer può essere una svolta decisiva, soprattutto per i più giovani, poiché la professione è molto promettente sia dal lato sociale e dinamico che dal lato remunerativo. Ma come diventare personal trainer ?

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Diventare personal trainer con i corsi dell’Accademia Italiana Personal Trainer

Diventare personal trainer non è cosa da tutti, ovviamente bisogna avere una predisposizione fisica, una mentalità aperta, e appunto dinamica, passione per lo sport, passione per lo stare all’aria aperta, per l’esercizio fisico costante, per la cura del corpo; va da sé che bisogna avere sicuramente un buon numero di requisiti per accedere ai corsi di una scuola prestigiosa. Una volta appurato che questi requisiti ci sono tutti, va scelta una buona scuola di formazione che possa garantire un’acquisizione di competenze e conoscenze di alto livello come ad esempio

Lo stile di vita giusto

Chi decide di avvicinarsi al mondo del fitness e di mettere in atto un progetto di questo genere, deve tenere presente anche che questa professione non è compatibile con uno stile di vita che non comprenda esercizio fisico quotidiano, mantenimento della forma fisica e mentale al top, e un’osservanza nei confronti dell’alimentazione molto rigida. Chi pratica questo lavoro, deve innanzitutto per primo dare il buon esempio alle persone per le quali crea programmi di allenamento, e in secondo luogo deve mantenere la sua persona in uno stato di benessere fisico, e mentale tale da consentirgli di svolgere bene il suo lavoro.

Accademia Italiana Personal Trainer: la tua opportunità di svolgere la professione che ti piace

Per entrare in questo mondo dalla porta principale e oltretutto da una porta di alto profilo vogliamo illustrare le caratteristiche peculiari dell‘Accademia Italiana Personal Trainer. Il luogo giusto dove frequentare corsi molto interessanti, e costruttivi, finalizzati alla formazione completa per lavorare a stretto contatto con le persone che praticano programmi di allenamento quotidiani, sia per ragioni di salute e benessere personale, sia per motivazioni sportive e agonistiche.

Una scuola importante dove imparare il benessere fisico

Nello specifico in questo articolo vogliamo parlare proprio dell’alimentazione, punto cruciale della forma e dell’idoneità di un personal trainer a seguire ed allenare altre persone. Andiamo a vedere insieme come deve essere strutturata l’alimentazione di un personal trainer; gli schemi alimentari da seguire possono essere di vario genere ma tutti devono essere conformi agli standard basilari di dieta sana e leggera. Parliamo di pochi grassi e un numero contenuto di carboidrati, senza dubbio viene lasciato molto spazio alle proteine e a frutta e verdura.

Alimentarsi in modo sano è uno stile di vita utile a tutti, ma per chi pratica una professione così impegnativa è necessario alimentarsi in modo da arrivare ad avere un altissimo livello di energia, avere un corpo tonico e sgonfio; quindi possiamo affermare con certezza che alcuni cibi devono essere il fondamentale leit motiv del personal trainer performante. Tutto questo si impara frequentando un buon corso personal trainer

L’alimentazione del perfetto personal trainer

Ad esempio le mele, le mandorle, lo zucchero di canna, i frullati proteici, il salmone l’insalata, l’avocado e tutta la frutta tropicale. Il pesce e ogni tipo di verdura. Da preferire in assoluto le carni bianche, molto meno ricche di grassi, si alla pasta ma rigorosamente integrale. Importantissimo l’apporto delle proteine, che possono essere assunte attraverso il consumo di uova e legumi. Importantissima anche la presenza nel menù quotidiano di frutta secca, banane, e verdure in foglia. Per gli spuntini è consigliato lo yogurt greco, le patate dolci, il riso integrale. Come in ogni dieta salutare ovviamente va consumata nell’arco della giornata molta acqua, almeno un litro e mezzo, ma anche the verde, latte scremato, e succhi di frutta, ovviamente tutti questi alimenti devono essere il più possibile privi di zuccheri.

 Corsi per diventare personal trainer: perché non provare?

Ecco che qui torniamo a parlare dei corsi per diventare personal trainer, perché durante questo percorso di studio intrapreso all’Accademia Italiana Personal Trainer tutti gli studenti impareranno anche a gestire nel modo migliore proprio la loro alimentazione, che gli consentirà di conseguire in maniera più mirata ed eccellente tutte quelle competenze utili a un buon operatore del fitness; durante il percorso formativo l’aspirante operatore di fitness potrà anche informarsi su quanto guadagna un personal trainer.

Le competenze del personal trainer

Non bisogna confondere però le competenze del personal trainer finalizzate a seguire ed allenare la clientela, con quello che compete invece il mantenimento della propria forma fisica. Poiché è bene sapere che il personal trainer non è tenuto, e non può dare un piano alimentare alle persone che segue, pur creando per loro un programma di allenamento. Il personal trainer al massimo può dare qualche consiglio, ma non può assolutamente fissare una dieta specifica per il singolo individuo, e nemmeno per un gruppo di persone che fanno parte dei suoi programmi di allenamento.

Egli può stabilire in base alle caratteristiche fisiche e alle capacità del cliente quante ore di allenamento gli sono necessarie, e sostenibili, e quale tipo di allenamento è il più adeguato. Al di là di questo non può assolutamente intervenire in merito a situazioni di dolori ricorrenti, o a problematiche della perdita del peso, se non attraverso l’attività ginnica; le competenze del personal trainer in presenza di problemi di carattere alimentare o patologico devono essere sempre affiancate e coadiuvate da specialisti del settore medico.

Le mansioni del personal trainer

 All’Accademia Italiana Personal Trainer anche queste tematiche vengono ampiamente discusse e illustrate proprio perché il futuro personal trainer abbia le idee ben chiare in merito alle sue mansioni e al suo rapporto con la clientela. Ovviamente questo non determina un assoluto disinteresse o distacco da parte dell’istruttore nei confronti delle persone che sta seguendo e allenando, i consigli possono essere dispensati ma devono essere sempre poi confermati e avvalorati da dietologi e specialisti in scienze motorie; soprattutto se la persona che sta seguendo un determinato programma di allenamento accusa eccessivo affaticamento o dolori di vario genere.

Un percorso di studio per il tuo futuro di personal trainer

Ecco perché dobbiamo sottolineare che la figura del personal trainer è una professione estremamente seria e complessa, dove le responsabilità non sono poche. Dobbiamo valutare con molta attenzione e precisione la storia generale psicofisica della persona che intende intraprendere un percorso di allenamento, la valutazione iniziale al primo colloquio con il cliente è fondamentale per determinare l’idoneità del richiedente, e per decidere se può essere seguito programma di allenamento e di quale tipologia, infatti ne esistono di varia portata, dal più leggero al più articolato dedicato a chi pratica sport agonistico. Per saperne di più sui corsi di formazione per personal trainer visitate il sito ufficiale dell’Accademia Italiana Personal Trainer

 
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