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24 Gennaio 2021

Pubblicato il

Pfizer-BioNTech

Covid, la prima vaccinata in Italia sarà un’infermiera dello Spallanzani di Roma

di Redazione

Prima somministrazione del vaccino anti-Covid il 27 dicembre allo Spallanzani: la paziente è un'infermiera dello stesso ospedale

La prima vaccinata in Italia. È tutto pronto per la prima vaccinazione anti-Covid nel nostro paese. Si svolgerà il 27 dicembre all’Istituto Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani di Roma.

La prima vaccinata in Italia

La paziente a cui verrà somministrato il vaccino contro il Sars-coV-2 è un’infermiera dello stesso ospedale.

Ieri, 21 dicembre, l’Agenzia Europea del farmaco ha infatti annunciato l’ok condizionale per il vaccino firmato Pfizer-BioNTech. In seguito la Commissione Europea Ema ha autorizzato il via alla commercializzazione.

La campagna vaccinale inizierà a gennaio 2021 in sinergia con altri paesi europei e il vaccino non sarà obbligatorio, ma questo in seguito dipenderà da quanti si vaccineranno volontariamente. Per ottenere una copertura sanitaria nazionale, gli esperti stimano che occorra almeno che il 70% della popolazione sia vaccinata.

Come funziona questo vaccino a Rna messaggero

Il vaccino contiene una molecola chiamata Rna messaggero (mRna) che racchiude le istruzioni per produrre la proteina Spike (S), quella presente sulla superficie del virus e della quale il virus ha bisogno per entrare nelle cellule bersaglio.

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Quando una persona riceve il vaccino, alcune delle sue cellule “leggono” le istruzioni dell’Rna messaggero e producono temporaneamente la proteina Spike. In questo modo il suo sistema immunitario la riconoscerà come estranea, produrrà anticorpi mirati e attiverà linfociti T per attaccarla. Da quel momento se la persona vaccinata entrerà in contatto con Sars-CoV-2, le sue difese immunitarie lo riconosceranno e saranno pronte a proteggere l’organismo.

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Al momento ora non sembrano esserci alterazioni nell’efficacia del vaccino a seguito della scoperta del cosiddetto ceppo inglese.

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