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Controtempo, gli eventi e i personaggi legati al 6 febbraio

Nel giorno in cui iniziano le Olimpiadi di Milano-Cortina, nascevano Foscolo, Reagan e Marley, e morivano Goldoni, Klimt e Ashe: inoltre, Elisabetta II inaugurava uno dei Regni più lunghi della Storia

Controtempo, orologi distorti al tramonto

Controtempo, orologi distorti al tramonto

Torna l’appuntamento con Controtempo, la rubrica di RomaIT pensata per omaggiare le date. A quella odierna, per esempio, sono legate fatti e personaggi estremamente eterogenei. Tutti, comunque, hanno in qualche modo marcato un’epoca – e qualcuno la sta ancora segnando.

Controtempo, orologi distorti al tramonto
Controtempo, orologi distorti al tramonto

Compleanni Controtempo

Di 6 febbraio, nel 1778, nasceva il poeta e patriota Ugo Foscolo, battezzato Niccolò, autore di capolavori quali il sonetto A Zacinto o Dei Sepolcri. Punto d’incontro tra Neoclassicismo e Romanticismo, in gioventù si arruolò nelle armate napoleoniche e, per amore della libertà, morì esule e in povertà a Londra. Non tutti sanno che ebbe una faida, paragonabile a quelle dei moderni rapper, col collega Vincenzo Monti, che definì sprezzantemente «gran traduttor dei traduttor d’Omero».

François-Xavier Fabre - Ritratto di Ugo Foscolo
François-Xavier Fabre – Ritratto di Ugo Foscolo (1778-1827). © Wikimedia Commons

Nello stesso giorno, ma nel 1911, veniva al mondo Ronald Reagan, l’attore divenuto Presidente Usa, come ricorda una celebre battuta del film Ritorno al futuro. Subì un attentato appena 69 giorni dopo l’insediamento alla Casa Bianca e, in sala operatoria, scherzò coi medici augurandosi che fossero tutti Repubblicani. A Berlino sfidò l’omologò sovietico Michail Gorbačëv ad abbattere il famigerato Muro, e per l’ex Premier britannico Margaret Thatcher «vinse la Guerra Fredda senza sparare un colpo».

Ronald Reagan, Controtempo
Ronald Reagan (1911-2004). © Dodmedia.osd.mil / Wikimedia Commons

Nel 1945 toccava invece al cantautore giamaicano Bob Marley, star del reggae, ma anche attivista panafricano e simbolo della lotta in favore della giustizia sociale. Figlio di una coppia interrazziale, venne bullizzato perché considerato “troppo bianco” dai neri e “troppo nero” dai bianchi, ed ebbe 13 figli da 9 donne diverse. Morì a soli 36 anni a causa di un melanoma al piede, per il rifiuto di amputare l’alluce in ottemperanza ai precetti della dottrina rastafariana.

Bob Marley, Controtempo
Bob Marley (1945-1981). © Worthpoint / Wikimedia Commons

Chi morì di 6 febbraio

Quest’oggi è anche l’anniversario della morte di Carlo Goldoni (nel 1793), Gustav Klimt (nel 1918) e Arthur Ashe (nel 1993). Il primo è stato un rivoluzionario del teatro, capace di riformare la Commedia dell’Arte eliminando le maschere e introducendo il copione. Invitato a Parigi, ricevette da Re Luigi XV una pensione che gli fu revocata dopo la Rivoluzione Francese, finendo anch’egli i suoi giorni in miseria.

Alessandro Longhi - Ritratto di Carlo Goldoni
Alessandro Longhi – Ritratto di Carlo Goldoni (1707-1793). © Didier Descouens / Wikimedia Commons

Il secondo, leader della cosiddetta Secessione Viennese, vinse una borsa di studio per l’Accademia delle Belle Arti di Vienna a soli 14 anni. È ricordato in modo particolare per Il bacio, anche perché molti dei suoi dipinti andarono perduti in un incendio appiccato dalle SS durante la Seconda Guerra Mondiale.

Gustav Klimt, Controtempo
Gustav Klimt (1862-1918). © Ceskatelevize.cz / Wikimedia Commons

Chiudiamo col Principe Nero, il primo tennista afroamericano a vincere Australian Open, Wimbledon e US Open, tanto che oggi il Centrale newyorchese è dedicato proprio a lui. Imparò a giocare in epoca di segregazione razziale e lottò contro l’apartheid, anche in Sudafrica, dove pretese e ottenne spalti non separati per i suoi incontri. Gli fu fatale l’HIV contratto durante una trasfusione di sangue, e terminò il resoconto delle sue memorie appena una settimana prima della sua scomparsa.

Arthur Ashe, Controtempo
Arthur Ashe (1943-1993). © Los Angeles Times Photographic Collection – UCLA Library / Wikimedia Commons

Eventi Controtempo

Una pagina di Storia venne inoltre scritta il 6 febbraio 1952, quando, alla morte del padre Giorgio VI, saliva sul Trono britannico Elisabetta II. Aveva così inizio il secondo Regno più lungo di tutti i tempi dopo quello di Luigi XIV, tra i Sovrani di cui si conosce l’esatto periodo di dominio. Prima Monarca la cui incoronazione venne trasmessa in televisione, Lilibet non aveva passaporto né patente, in quanto questi documenti vengono rilasciati a nome di Sua Maestà.

La Regina Elisabetta II del Regno Unito
La Regina Elisabetta II del Regno Unito (1926-2022) © Julian Calder / Wikimedia Commons

Infine, proprio oggi, nel 2026, si inaugurano le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026. E quindi non possiamo che concludere rivolgendo un pensiero a tutti gli atleti azzurri degli sport invernali: in bocca al lupo!