22 Luglio 2021

Pubblicato il

Lo sapevate che...

Come scegliere un forno a microonde

di Redazione

A prescindere dal tipo di forno a microonde che si desidera acquistare, è importante assicurarsi che si adatti agli spazi a esso riservati

Forno a microonde
Forno a microonde

Il forno a microonde è un piccolo elettrodomestico che ha cambiato la vita di milioni di persone. Inventato nel 1945 dall’ingegnere Perry Spenser che, per pura casualità, scoprì che le radiazioni a microonde potevano essere utilizzate per la cottura del cibo, venne commercializzato per la prima volta nel 1947. Inizialmente venduto a livello industriale, il forno a microonde divenne un dispositivo per uso domestico 10 anni dopo la scoperta fortuita di Spenser.

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Il funzionamento di questo elettrodomestico consiste principalmente nella trasformazione dell’elettricità in microonde, ovvero radiazioni a bassa energia (simili alle onde radio) che si propagano all’interno dell’apparecchio rimbalzando nelle pareti e riflettendosi sul cibo contenuto al suo interno. Rispetto al sistema convenzionale, il riscaldamento del cibo nel forno a microonde avviene in maniera più eterogenea e più veloce.

Questo è un grosso vantaggio oggigiorno perché spesso e volentieri lo stile di vita è così frenetico che a malapena si ha il tempo di sedersi a tavola a mangiare.

Come Centro Riparazione Elettrodomestici Roma vi possiamo dire che la scelta del forno a microonde è prettamente soggettiva perché relativa alle preferenze e necessità di ognuno. Per esempio, chi avesse poco spazio in cucina potrebbe optare per un forno a microonde ad incasso piuttosto che uno “over the range”.

Quest’ultimo è una soluzione ottimale se si dispone di un ambiente molto ampio. Per quanto riguarda le dimensioni, il forno a microonde è presente sul mercato in versione compatta, di medie e di grandi dimensioni. Un altro aspetto interessante di questo piccolo elettrodomestico è il design. Negli ultimi tempi, è più frequente trovare forni a microonde dal design curato, di diversi colori e caratteristiche. Questo viene giustificato dalla necessità di adattare il dispositivo all’ambiente in cui viene inserito: il design del resto dell’arredamento.

Tra i diversi modelli di forno a microonde ci sono quello da tavolo che è anche il più comune. È disponibile in tutte le dimensioni, facile da spostare, trasportare e mettere in funzione dato che è sufficiente attaccare il cavo dell’alimentazione alla corrente. Quello ad incasso è una buona alternativa per chi ha poco spazio a disposizione. Infatti, questo può essere collocato all’interno di un armadio o di un mobile. Rispetto al forno a microonde da tavolo, questo ha i due lati esterni non rifiniti. È generalmente disponibile in medie e grandi dimensioni ed è multifunzione (il sistema di cottura a convenzione e grill sono combinate).

I forni a microonde over the range sono i più moderni, curati nel design e donano un tocco di eleganza all’ambiente. A differenza dai tipici microonde, questi costano almeno il doppio rispetto ad un modello normale e sono dotati di sistemi quali la ventilazione ed aspirazione (come una vera e propria cappa aspira odori). Spesso, questi apparecchi sono dotati di luce nella parte inferiore che va ad illuminare il piano di cottura sottostante. Per poterlo utilizzare è necessario che venga collocato da un installatore professionista.

A prescindere dal tipo di forno a microonde che si desidera acquistare, è importante assicurarsi che l’elettrodomestico si adatti agli spazi a esso riservati. Per fare un esempio pratico, un forno ad incastro deve avere spazio sufficiente ai lati per garantire la corretta areazione. Il forno da tavolo invece, benché facile da installare, dev’essere sistemato su una superficie larga e profonda a sufficienza. Un altro aspetto che incide sulla scelta del microonde è la capacità, quindi la quantità di cibo che può contenere. In questo caso, il metro di misura più semplice da utilizzare è il diametro del piatto rotante del piccolo elettrodomestico. È sufficiente prendere il contenitore per scaldare il cibo più grande e collocarlo sopra il piatto rotante verificando se ci sta bene.

Trovato il forno in cui il contenitore entra senza problemi, bisogna poi convertirlo in litri. Per questo motivo, le dimensioni dei forni a microonde sono in litri e le più comuni sono da 18, 20, 23, 25 e 30. I modelli al di sotto dei 20 litri rientrano nella categoria dei compatti mentre quelli al di sopra dei 30 litri sono di grandi dimensioni.

Affermare che un forno a microonde è migliore di un altro è prettamente relativo alle esigenze di ognuno. Infatti, dire che il dispositivo più efficiente sia il più grande e costoso è sbagliato. Una persona che non ha tanto spazio a disposizione tenderà ad evitare l’acquisto di un microonde di grandi dimensioni. Infine, è opportuno scegliere il modello in base all’utilizzo che se ne fa: chi lo usa solo per scongelare il cibo non andrà a comprare un forno a microonde particolarmente caro.

 
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