17 Aprile 2021

Pubblicato il

Arriva la Pasqua, non rinunciamo al cioccolato… purché sia fondente!

di Dario Amodio

Il cioccolato fondente contrasta ipertensione e patologie cardiovascolari, è antiossidante, aiuta il cervello a mantenersi giovane e migliora l'umore 

Il cioccolato, definito dai Maya il “cibo degli dei”, è un alimento ricco in acidi grassi saturi e monoinsaturi, in particolare l’acido oleico (presente in elevate quantità anche nell’olio d’oliva) che possiede note proprietà antinfiammatorie. Inoltre presenta un elevato contenuto in minerali quali magnesio, potassio, rame e ferro. Ma ciò che rende tanto benefico il cioccolato per la nostra salute è l’abbondante presenza di flavonoidi nel cacao, preziosissimi composti polifenolici che agiscono come antibatterici, antinfiammatori, vasodilatatori e soprattutto antiossidanti. Numerosi studi confermano come il consumo di cioccolato fondente riduca lo stress, l’infiammazione, migliori l’umore e rafforzi il sistema immunitario.

Ma attenzione: per ottenere questi effetti dobbiamo consumare cioccolato che contenga almeno il 70% di cacao ed in piccole dosi (15-20 grammi al giorno). Più fondente è il cioccolato e minore è il contenuto di zucchero (dovrebbe essere sempre, in ordine, il terzo o quarto ingrediente preceduto da cacao e burro di cacao).

Protegge cuore e vasi

Alcuni studi hanno mostrato che il consumo di 45-50 gr a settimana potrebbe ridurre il rischio di ictus fino al 20% e di eventi cardiovascolari fino al 30%. Presenta inoltre proprietà anticoagulanti ed è certamente un valido alleato nella lotta all’ipertensione arteriosa: i polifenoli del cacao e il suo elevato contenuto in arginina (precursore dell’ossido nitrico) esplicano un significativo effetto vasodilatatore e antipertensivo, riducono il rischio di angina e dei livelli di colesterolo cattivo (LDL) ossidato, importante nemico di cuore e vasi sanguigni. Inoltre un consumo abituale di cioccolato fondente sembra favorire un aumento dei livelli del colesterolo HDL (anche definito “ colesterolo buono”).

Migliora il sistema immunitario e le funzioni cerebrali

I flavonoidi del cacao permettono al nostro sistema immunitario di comunicare meglio e più rapidamente, migliorandone quindi la risposta sia in termini di efficacia che di adeguatezza.
Ma non è solo il sistema immune a migliorare: il cacao induce anche fenomeni di plasticità cerebrale ovvero la capacità del cervello di modificarsi, sia strutturalmente che funzionalmente, in seguito a modifiche dell’ambiente esterno o interno.
L’assunzione giornaliera di cioccolato fondente migliora quindi l’elaborazione cognitiva, la memoria e la capacità di apprendimento.

Un aiuto contro i tumori e il diabete

Alcuni studi hanno ipotizzato un ruolo dei polifenoli presenti nel cioccolato fondente nel ridurre il rischio di cancro al colon-retto, pancreas e seno.
Il cioccolato fondente può essere consigliato anche ai diabetici: sembra infatti migliorare l’insulino-resistenza, lo stress ossidativo e i markers infiammatori anche in soggetti affetti da diabete mellito di tipo II, come riportato dall’American Journal of Clinical Nutrition.

Un vero e proprio antidepressivo naturale

In ultimo, ma non di poco conto soprattutto in questo difficile periodo, migliora il tono dell’umore grazie al suo elevato contenuto in triptofano, precursore nella sintesi di serotonina, “l’ormone del buonumore”.

Inoltre sembrerebbe che il consumo di cioccolato fondente agisca positivamente anche sul nostro intestino grazie all’effetto diretto dei polifenoli sulla composizione della nostra flora batterica, inducendo un aumento dei lattobacilli e dei bifidobatteri.

E’ importante che il cioccolato sia fondente! La maggior parte degli effetti benefici vengono annullati (o significativamente ridotti) se assumiamo cioccolato al latte in quanto i polifenoli del cacao vengono “catturati” dalle proteine del latte con un ridotto assorbimento intestinale ed un minore effetto biologico. Ricordiamo che va sempre consumato con moderazione in quanto è un alimento che presenta un apporto calorico elevato: 100 gr di cioccolato fondente contengono circa 515 kcal (mentre quello al latte supera le 550 kcal per l’aumentato apporto di zuccheri) per cui va consumato in piccole quantità.

10-15 gr al giorno di cioccolato fondente (almeno al 70%) sembrano la quantità sufficiente per ottenere tutti i benefici su citati e gratificarci allo stesso tempo, senza effetti negativi sul peso corporeo. Nonostante le numerose proprietà benefiche, il consumo di cioccolato è controindicato (o va ridotto) in soggetti che soffrono di gastrite, reflusso gastro-esofageo, allergia o intolleranza al nichel ed emicrania.

 

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Dott. Dario Amodio

Dietista – Biologo nutrizionista
Esperto (Master di II Livello) in Nutrizione clinica e Metabolismo
Esperto (Master di II Livello) in Oncologia Integrata
Docente e Coordinatore del master di II livello di Medicina integrata presso Università San Raffaele di Roma
[email protected]
www.amodionutrizionista.it

 

 
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