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Tridente Mediceo a Roma, nuova viabilità: amministrazione fa dietrofront

Cambiano ancora le regole per l’accesso al Centro storico. E oggi stop ai veicoli più inquinanti nella fascia verde

BLOCCO DEL TRAFFICO. Le elevate concentrazioni di smog legato al traffico, nel centro capitolino, hanno indotto l’amministrazione comunale a disporre, nella fascia verde, una giornata di stop alla circolazione dei veicoli più inquinanti.

A determinare lo stop hanno contribuito una serie di cause: il persistere di un’alta concentrazione di particelle inquinanti nell’atmosfera; i superamenti dei livelli consentiti di inquinamento registrati in alcune centraline di rilevamento; le previsioni atmosferiche delle prossime 48 ore. Il blocco emergenziale del traffico sarà attivo per la giornata di oggi, dalle 7.30 alle 20.30.

In una nota diffusa dall’assessorato all’Ambiente di Roma Capitale si legge anche che lo stop riguarderà i veicoli più inquinanti, ovvero le seguenti categorie: autoveicoli a benzina euro 0 e euro 1, autoveicoli diesel euro 0, euro 1 e euro 2, motoveicoli e ciclomotori a due, tre e quattro ruote 2 tempi e 4 tempi euro 0 e euro 1, microcar diesel euro 0 e euro 1.

TRIDENTE MEDICEO. Intanto il Tridente mediceo continua a essere al centro dei piani del traffico dell’amministrazione capitolina che, con una delibera del 23 dicembre, ha fatto “dietrofront” sul nuovo perimetro di interdizione al traffico. Dopo le continue proteste dei residenti, che lamentano la forte carenza di parcheggi, e di chi va a lavorare in motorino, ai quali era vietato il transito, Il Comune ha nuovamente modificato l’area individuata lo scorso mese di ottobre, spezzandola in due blocchi: sarà possibile attraversarla da via dei Due Macelli.

Sono state escluse dalla Ztl A1: via Capo le Case, nel tratto compreso tra via Due Macelli e via di Propaganda; via della Mercede, piazza San Silvestro, nel tratto in prosecuzione di via della Mercede e via delle Convertite. I nuovi confini della Zona A1 sono i seguenti: via dell’Oca; via della Penna; passeggiata di Ripetta; piazza Augusto Imperatore; vicolo del Grottino; via del Corso – da Largo di San Carlo al Corso a via delle Convertite; via delle Convertite; piazza San Silvestro (lato via della Mercede – via delle Convertite); via della Mercede; via Capo le Case; via Gregoriana; piazza della Trinità dè Monti; viale della Trinità dè Monti; viale Gabriele d’Annunzio; piazza del Popolo; via Due Macelli – tratto da via Capo le Case a largo del Tritone; via del Tritone – tratto da largo del Tritone a piazza di San Claudio; piazza di San Claudio; via di San Claudio; via del Corso (tratto da via di San Claudio a via delle Convertite); via delle Convertite; piazza San Silvestro (lato via della Mercede – via delle Convertite); via della Mercede; via Capo le Case.

La delibera approvata lo scorso 23 dicembre prevede anche specifici contrassegni che consentono la sosta, per i residenti, su Lungotevere in Augusta e Passeggiata di Ripetta, fruibile negli orari di disattivazione della Ztl Centrale. I nuovi contrassegni riguarderanno i residenti in via della Penna; via Principessa Clotilde (tratto da via Ferdinando di Savoia a via dell’Oca); via Maria Adelaide, (tratto da via Ferdinando di Savoia a via della Penna); via Ferdinando di Savoia. Previsti anche contrassegni specifici anche per i residenti in via Gregoriana (lato destro) del senso unico di marcia, per la sosta in via Gregoriana, e piazza della Trinità dei Monti (ambo i lati).

La delibera, inoltre, dispone l’ampliamento dell’accesso e della sosta, oltre che per i veicoli delle aziende che svolgono attività di pubblico interesse – come Atac, Roma Servizi per la Mobilità, Ama e Acea – anche ai veicoli delle aziende e degli enti impegnati nell’attività di realizzazione, manutenzione e riparazione delle reti – come Telecom, Italgas ed Enel – nonché ai servizi postali muniti di contrassegno di riconoscimento o scritte identificative e delle società delegate, in virtù della sottoscrizione di specifici contratti di servizio.

Aperto anche il transito alle due ruote. La delibera consente l’accesso ai motoveicoli diretti alle officine di riparazione, previa comunicazione della targa del mezzo da riparare entro le 24 ore dall’ingresso in ZTL “A1” e il successivo inoltro della fattura.

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