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23 Maggio 2022

Pubblicato il

Coppie dissolubili

Totti e Ilary al capolinea? Ecco perché le coppie di successo rischiano di più

di Laura Vasselli
La scelta di separarsi è tipica delle coppie che si sono amate davvero: nessun amore autentico sopporta una “brutta copia” d'amore
Ilary Blasi-Francesco Totti
Ilary Blasi e Francesco Totti, dal profilo Instagram del capitano

L’amore è bello finché dura”, resta una delle massime verdoniane più accreditate nelle generazioni degli ultimi lustri, più dolorose per i personaggi famosi, i quali, a differenza di chi può rifugiarsi nel prezioso anonimato, è anche costretto a sopportare la pressione mediatica dei commenti pubblici, oltre al profondo dispiacere che tutti – nessuno escluso – vive nei momenti di rottura sentimentale dopo anni e anni e di vita insieme.

Totti e Ilary al capolinea, 20 anni fa il matrimonio

Già al tempo del matrimonio da favola tra Francesco Totti e Ilary Blasi celebrato nella splendida cornice romana dell’Aracoeli, i maligni si domandavano: “Ma quanto potrà durare?”. E invece – a loro dispetto – questo matrimonio è durato quasi vent’anni con tanto di tre figli, sempre che non giungano ulteriori smentite e che magari “torni tutto come prima”.

Del resto, la scelta di separarsi è tipica delle coppie che si sono amate davvero, nel senso che nessun amore autentico può sopportare la “brutta copia” della magìa che ha accomunato realmente i cuori e le anime di due persone; le “resistenze a vita” vanno bene infatti, nella maggior parte dei casi, per coppie con temperamenti poco passionali e abituate a non condividere per intero le emozioni e i divertimenti dei passaggi importanti delle rispettive vite individuali.

Sono proprio le coppie di successo che rischiano di più

Il Capitano della Roma, ovvero il calciatore più amato di tutti i tempi qui a Roma, che è Francesco Totti, è ancora venerato dai tifosi (e non solo) ed è ancora in auge, protagonista di film e fiction a lui dedicati con la serie “Speravo de morì prima”; simpatico e disponibile, acconsentì alla pubblicazione delle barzellette su di lui ed è sempre stato accondiscendente alle prese in giro del pubblico sul suo modo di parlare, rude e sgrammaticato da buon “romanaccio”.

Generoso come pochi, non si è mai risparmiato in opere di beneficenza; anche i proventi per la concessione delle riprese televisive in diretta e in esclusiva del suo matrimonio con Ilary Blasi furono destinate ad opere di bene.

Anche la sposa, che è una delle showgirl più apprezzate dal pubblico televisivo, non è infatti da meno, sia in termini di professionalità che di generosità.

Ha iniziato a lavorare fin da giovanissima e – in termini di carriera – a soli quarant’anni ha già condotto la maggior parte dei programmi più noti e accreditati nella televisione pubblica e privata.

Battaglie economiche in caso di separazione

C’è quindi da presumere che stavolta – in caso di separazione effettiva – non vi saranno battaglie legali in termini economici, essendo la modernissima coppia formata da persone indipendenti e ben in grado di provvedere a sé stesse; del resto, è ora di porre fine a squallidi spettacoli rivendicativi da parte di note mogli che – nonostante siano state letteralmente già arricchite dai mariti nel corso del matrimonio – hanno temerariamente insistito fino ad adire anche le corti supreme con pretese che, alla fine, sono state “bocciate”, con tanto di restituzione del maltolto ai mariti.

Giustamente gelosissimi della loro privacy familiare per tutelare i loro tre figli dai rischi del pericoloso gossip sfrenato, al momento i due negano la crisi coniugale di cui tutti parlano: lui lamenta la diffusione di “bufale” riguardo alla presunta tresca con una tale Noemi, spesso fotografata allo stadio dietro di lui, mentre lei – nonostante la disinvoltura con cui rivendica la propria libertà personale nelle scelte di vita sui social – si fa fotografare con la tutta la sua famigliola mentre bacia il marito, come se nulla fosse.

Che siano stratagemmi per tutelarsi dalla voracità dei mass media, che si tratti di una “pausa di riflessione”, che ancora vi sia “fuoco sotto la cenere” e cha stiano tentando ci capirlo, non è affar nostro.

Ma gli effetti collaterali della notorietà sono proprio questi; nessun curioso amante della tv e delle cronache di spettacolo resiste alla curiosità di sapere fino in fondo come stanno le cose tra questi protagonisti della tipica “coppia famosa” di inizio del terzo millennio, ovvero – per mimare il vecchio film “Il principe e la ballerina” – quella standardizzata come “Il calciatore e la velina”.

Staremo a vedere.

 

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