21 Settembre 2021

Pubblicato il

Italia a quota 28

Tokyo 2020, recap day 10: Vanessa Ferrari rompe la maledizione olimpica

di Enrico Salvi
Nell'unica medaglia odierna la liberazione della ginnasta lombarda. Buoni risultati da atletica e Lupo/Nicolai, domani attesa per squadre e vela
Vanessa Ferrari sulle note di “Con te partirò” vince l’argento a Tokyo 2020
Vanessa Ferrari

Dopo la sbornia domenicale con la storia dell’atletica e dello sport azzurro riscritta in un quarto d’ora da Gianmarco Tamberi e Marcell Jacobs, l’Italia conquista una medaglia in una giornata avara di possibilità. Non mancano però buone notizie e sale l’attesa per domani, giorno cruciale per tanti tornei.

Vanessa Ferrari, un monumento alla determinazione oltre ogni ostacolo

Alla quarta Olimpiade, dopo tre medaglie di legno, cinque operazioni subite, problemi alla tiroide e pure il Covid, bisognerebbe dare una medaglia a Vanessa Ferrari ad honoris causa. Ma la ginnasta lombarda, a 30 anni – età molto avanzata per la disciplina, basti pensare che una sua avversaria in finale ne aveva la metà – non avrebbe accettato un riconoscimento senza averlo sudato. Così al corpo libero non ha tradito le attese e sulle note di “Con te partirò” conquista un argento che vale come coronamento di una carriera stellare.

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Tre diagonali acrobatiche perfette, grazia assoluta nelle movenze e negli elementi e con 14.200 deve cedere solo alla potenza dell’americana Carey, che ha portato un elevato tasso tecnico ed ha vinto grazie al valore tecnico più alto. Bravissima Ferrari a portare un programma duro, non durissimo, ma messo in pratica con un livello vicino alla perfezione. Così come in passato fu per Tania Cagnotto e Carolina Kostner, arriva all’ultimo tentativo l’agognata e meritata medaglia a cinque cerchi. Un successo anch’esso storico per la disciplina: si tratta della prima medaglia individuale al femminile, la seconda dopo Amsterdam 1928, quando fu vinto l’argento nel concorso a squadre.

Sport di squadra: Settebello duro a morire, seconda sconfitta per l’Italvolley femminile

Per il torneo di pallanuoto, ancora una prova di carattere per l’Italia di Sandro Campagna. Contro i maestri magiari il Settebello va sotto e riesce a reagire, impattando sul 5-5: un canovaccio simile a quello vissuto con la Grecia, a dimostrazione di problemi e di reazioni nella stessa squadra, nella stessa partita. Gli azzurri chiudono il girone da imbattuti ma ai quarti, contro la Serbia detentrice del titolo, servirà una prova coraggiosa fin da subito. Andare sotto potrebbe essere fatale.

Seconda sconfitta di fila per la Nazional di volley femminile, che dopo il 3-0 subito dalla Cina si arrende al tie-break contro gli USA, mostrando qualche crepa di troppo in approccio alla fase ad eliminazione diretta. Anche in questo caso alla squadra di Mazzanti ci sarà la Serbia nel sentiero che porta alle medaglie: non si ammettono più distrazioni.

Lupo/Nicolai avanti, buoni riscontri da Atletica, Canoa e Ciclismo su pista

Daniele Lupo e Paolo Nicolai non tradiscono: agli ottavi di finale superano la coppia polacca Bryl/Fijalek in due set (22-20 21-18) e volano ai quarti di finale dove affronteranno i qatarioti Ahmed/Cherif. Prima giornata del ciclismo su pista molto positivo: sul velocissimo velodromo di Izu le squadre dell’inseguimento ottengono il nuovo record italiano qualificandosi per la fase successiva. Secondo tempo assoluto per il maschile, quarto per il femminile. Per l’atletica ottimos ettimo posto in finale per Nadia Battocletti, che con il suo personale (14’46″29) e la seconda delle europee. 8° Filippo Randazzo nel salto in lungo, mentre i siepisti sono 9° Zoghlami e 14°Abdelwahed. Avanza alle semifinali Gaia Sabbatini (1500) mentre si ferma in semi Davide Re nei 400m col 10° tempo assoluto. Par la canoa sprint avanzano nel Kayak singolo Francesca Genzo e Samuele Burgo.

Verso la giornata di domani: quarti di volley e basket decisivi più la vela

Domani sarà una giornata decisiva per il medagliere azzurro, che già con oggi ha raggiunto Rio nel numero di podi. I 28 metalli domani diventeranno sicuramente 29 grazie alla vela che otterrà la sua prima medagli dopo 13 anni: nel Nacra 17 mixed Ruggero Tita e Caterina Banti sono in testa alla vigilia della Medal Race, e mal che vada saranno argento. Medaglia possibile anche nel ciclismo su pista, con gli inseguimenti a squadre, dove l’Italia è già sicura di un posto tra le prime quattro.

Giornata decisiva per due tornei a squadre importanti come il volley maschile e il basket. La squadra di Blengini affronterà l’Argentina in una sfida che si preannuncia combatutissima, mentre l’Italbasket di Sacchetti, che ha esaltato con Germania e Nigeria, dovrà vedersela con la Francia che ha battuto nel girone gli USA.

Tokyo 2020 Recap day 10: il medagliere aggiornato

RankNazioneOriArgentiBronziTotale
1)Cina29171662
2)USA22251764
3)Giappone1761033
4)Australia1441533
5)ROC*12211750
6)Gran Bretagna11121235
7)Francia610723
8)Germania661123
9)Corea del Sud64919
11) ITALIA491528
ROC= Russian Olympic Committee
 
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