Dopo 4 anni riaprono le porte dell’Edo-Tokyo Museum: un motivo in più per visitare il Giappone
Il Giappone è uno dei paesi più sicuri al mondo ma il suo sistema sanitario, per quanto eccellente, è privato
Il Giappone è una meta molto ambita e gettonata dagli italiani, soprattutto quelli che amano i posti esotici, dove poter vivere avventure indimenticabili e conoscere una cultura profondamente diversa dalla nostra. Da oggi c’è un motivo in più per visitare il paese del Sol Levante, cioè l’apertura dopo 4 lunghi anni di chiusura dell’Edo-Tokyo Museum, prevista il 31 marzo 2026.
Questo museo è un vero viaggio nel passato e racconta la storia di Edo, come era chiamata un tempo Tokyo, dal 1600 fino ai giorni nostri. Con un realismo sorprendente, vengono riprodotte le strade e le ambientazioni del Giappone antico.
Il museo sorge, strategicamente, in un quartiere che sin dalla fine del XIX secolo rappresenta uno dei centri più vitali della città. L’edificio porta la firma dell’architetto Kiyonori Kikutake, che ha concepito la struttura come una reinterpretazione moderna di takayuka-shiki sōko, i caratteristici magazzini su palafitte dell’epoca Edo.
L’obiettivo del museo è catapultare i visitatori nel Giappone del passato, per poi percorrere le varie epoche fino ai giorni nostri e sperimentare come la vita sia cambiata nel corso dei secoli. In questi 4 anni di chiusura sono stati apportati cambiamenti e fatti lavori significativi, che portano la firma dell’architetto Shohei Shigematsu. Il museo si sviluppa su 8 piani dove, oltre a numerose ristrutturazioni, sono state aggiunte anche nuove attrazioni.
Tra le opere esposte spicca una riproduzione su larga scala dell’Hattori Watch Shop, iconico simbolo della Ginza di epoca Meiji (1868-1912), costruito originariamente nel 1894 da Kintarō Hattori, fondatore della Seiko. In omaggio alla struttura storica, la replica è stata realizzata a grandezza naturale, raggiungendo un’altezza di circa 26 metri.
Un’altra importante novità troneggia al terzo piano, dove si trova una piazza ridisegnata sotto la supervisione di Shigematsu. Qui lo spazio si arricchisce di nuovi yatai, i tradizionali carretti gastronomici, botteghe di soba e altri scorci che rievocano la vita quotidiana della vecchia Edo.
A questo punto vale la pena soffermarci sul viaggio, che richiede la massima attenzione agli aspetti burocratici e alla propria sicurezza personale. Prima di preparare la valigia, è essenziale verificare i documenti necessari, a partire naturalmente dal passaporto che deve essere valido al momento della partenza.
Per godersi una vacanza serena, è importante prevenire qualsiasi imprevisto che possa capitare. Il Giappone è uno dei paesi più sicuri al mondo ma il suo sistema sanitario, per quanto eccellente, è privato. Ciò significa che un semplice imprevisto di salute o un infortunio banale possono trasformarsi in una spesa ingente.
Per mettersi al riparo da qualsiasi contrattempo, è quindi fondamentale scegliere una copertura adeguata, come l’assicurazione viaggio Giappone completa fornita da Imaway, che propone soluzioni molto variegate per tutti i tipi di viaggiatori: abituali, gruppi, studenti o lavoratori. Oltre alla copertura sanitaria, che prevede un servizio di assistenza 24h, si possono scegliere altre coperture come l’assicurazione bagaglio e l’assicurazione annullamento viaggio, per partire sereni, recuperare soldi e limitare eventuali danni derivati da sfortunati imprevisti.
