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Combattere la stitichezza con l’alimentazione: alimenti da scegliere e da evitare

Alcuni alimenti hanno un naturale effetto lassativo. Il principale alleato dell’intestino è la fibra, che agisce in modo diverso a seconda della sua tipologia

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Disturbo piuttosto comune, favorito da uno stile di vita sedentario e da un’alimentazione poco equilibrata, la stitichezza, o stipsi, interessa circa il 15-20% della popolazione adulta.

Lo stile di vita occidentale moderno rappresenta una delle principali cause della stitichezza, ma non è di certo l’unica. Allo stress e alla sedentarietà si aggiungono altri fattori che possono influire negativamente sulla salute. La stitichezza, infatti, si affronta innanzitutto a tavola, rivedendo la qualità dei nutrienti assunti ogni giorno e le proprie abitudini alimentari. Uno stile di vita più equilibrato e una dieta varia aiuta la digestione e favorisce il ritorno alla naturale regolarità intestinale.

Quando si parla di stitichezza?

La stitichezza non si manifesta semplicemente quando non si va in bagno tutti i giorni. Ogni organismo ha un proprio ritmo intestinale: può essere del tutto normale evacuare tre volte al giorno o tre volte alla settimana, purché l’espulsione avvenga senza sforzo né disagio. Si parla di stipsi o stitichezza quando le evacuazioni diventano difficoltose e meno frequenti rispetto alla propria regolarità abituale.

Ciononostante, i consigli generici non sempre risultano efficaci per tutti. Se, nonostante un’alimentazione ricca di verdure e un’adeguata idratazione, non si notano miglioramenti, è probabile che la dieta debba essere adattata alle proprie esigenze specifiche. La difficoltà nell’evacuazione o la sensazione di svuotamento incompleto possono infatti avere cause differenti. Se invece il disturbo è di stitichezza occasionale, è possibile ricorrere ai prodotti contro la stitichezza come Dulco, una gamma di lassativi formulati per ammorbidire le feci e favorire il naturale transito intestinale.

Se la stipsi persiste, è importante rivolgersi al medico per escludere eventuali patologie dell’intestino o del colon, come la diverticolite, il tumore del colon-retto o quello dell’ano. Una volta escluse cause di natura patologica, l’origine del problema può spesso essere ricondotta all’alimentazione e allo stile di vita.

Curare la stitichezza a tavola

Alcuni alimenti hanno un naturale effetto lassativo. Il principale alleato dell’intestino è la fibra, che agisce in modo diverso a seconda della sua tipologia. Le fibre insolubili, presenti principalmente in cereali integrali, crusca, verdure e legumi secchi, non si sciolgono in acqua ma la assorbono, aumentando la massa delle feci. Le fibre solubili, invece, si trovano in alimenti come avena, mele, agrumi, legumi e alcune radici. A contatto con l’acqua formano una sostanza gelatinosa che rallenta la digestione, migliora la consistenza delle feci e ne facilita il passaggio. Ma non ci sono solo le fibre: i cereali integrali sono grandi alleati della regolarità intestinale, e lo stesso vale per la frutta secca.

Integrare questi alimenti ogni giorno in una dieta varia ed equilibrata contribuisce a contrastare la stipsi e, allo stesso tempo, ne riduce il rischio, sostenendo il naturale equilibrio dell’intestino.