Il Campidoglio da tempo ha fatto sapere di voler chiudere il campo rom di Castel Romano, fatiscente come quasi tutti quegli insediamenti a Roma e dintorni, ricettacolo di crimini, piccoli e grandi, come accade in quasi tutti gli stanziamenti rom. Certamente è inaccettabile la presenza, nella Capitale, di zone dove la legalità sia sospesa e dove vengano accettati comportamenti che prendono a calci la giustizia.
L'ultimo caso, solo in ordine cronologico ci racconta di 3 minorenni, le ragazze hanno 14, 15 e 17 anni e sono abituali borseggiatrici, provenienti dal Campo di Castel Romano, già più volte fermate in flagranza, arrestate nuovamente dai Carabinieri della Stazione Via Veneto di Roma dopo che avevano rubato i portafogli ad alcuni turisti a bordo dei mezzi pubblici della Capitale. Teatro del reato consumato dalle tre minori il bus di linea 64 che da Termini va a S. Pietro. I Carabinieri di Via Veneto che stavano svolgendo un servizio preventivo a bordo del mezzo pubblico le hanno notate e quando sono entrate in azione le hanno bloccate.
Recuperata l’intera refurtiva, le tre arrestate sono state portate in caserma e trattenute in attesa di condurle presso il centro di prima accoglienza di via Virginia Agnelli.
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