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Sanificare gli ascensori: vademecum anti batteri

Per sanificare gli ascensori e mantenerli in regola, la tecnologia ci viene sicuramente incontro e facilita la situazione

Sanificare ascensori

Sanificare ascensori

Sanificare gli ascensori è una delle procedure da attivare per contrastare la diffusione di germi e batteri e soprattutto per evitare il contagio da COVID19, il virus che ha scombussolato le nostre vite, scatenando un’emergenza mondiale tuttora in corso.
Numerose aziende si sono attivate per applicare i protocolli di corretta igienizzazione e alcune di esse si sono dotate anche di sistemi all’avanguardia per garantire un’igiene duraturo negli ascensori. Sul sito https://alfaelevatori.it/ potete ad esempio conoscere tutti i dettagli Hylight, la soluzione che utilizza il potere dei raggi infrarossi per abbassare la carica batterica, senza alcun rischio per i soggetti che sono in cabina.
In assenza però di soluzioni efficaci o di sistemi costanti di pulizia, come ci si deve comportare per mantenere salubri gli ascensori? Ecco un piccolo vademecum sulla azioni da compiere.

Per sanificare ascensori affidarsi alla professionalità

Il primo punto da considerare è l’azienda a cui affidare il lavoro di sanificazione. Le imprese di pulizie che lavorano nei condomini o nei luoghi pubblici non sono tutte specializzate nell’igienizzazione degli ambienti e quindi non sanno come affrontare questo problema.
Per assicurarsi una prassi efficace contro i batteri, è fondamentale scegliere ditte che conoscono bene il settore e che sono certificate per svolgere questo tipo di mansioni.
A seconda delle esigenze infatti, si possono studiare soluzioni ad hoc, che conciliano costi e salute. Vi sono dei sistemi che funzionano con impianti d’aria in cabina; altri che utilizzano la luce infrarossi ed altri ancora che prevedono l’istallazione di un igienizzatore ad ozono che lavora a ciclo continuo.
La scelta dell’una o dell’altra soluzione dipende da vari fattori: numero di persone che frequenta il luogo, grandezza dell’ascensore, budget a disposizione.

Oltre a sistemi fissi di sanificazione, bisogna inoltre ricordare di predisporre gel disinfettanti per detergere le mani all’ingresso e all’uscita e contenitori di dispositivi di protezione individuale qualora qualcuno ne fosse sprovvisto.

Rispettare le regole

Affidarsi ai professionisti per attuare un sistema che garantisca la costante pulizia degli ambienti è sicuramente primario. Per rendere però la vita ancora più difficile al virus e attivare una vera e propria battaglia anti batteri, è necessario rispettare individualmente alcune semplici regole di comportamento.

È preferibile ad esempio lasciare l’ascensore a persone che ne hanno davvero bisogno, come i disabili e i soggetti con limitata capacità motoria. È consigliabile utilizzare l’ascensore uno alla volta, così da evitare il contatto ravvicinato con altre persone e indossare sempre la mascherina per non diffondere nell’ambiente eventuali cariche batteriche. Nel momento in cui si esce dall’ascensore, considerando che per raggiungere il piano si è utilizzata la pulsantiera, ricordarsi di detergere le mani con un prodotto igienizzante.
Sono poche e semplici regole e se le rispettiamo tutti, riusciamo con maggior facilità ad evitare che il virus continui a propagarsi, mettendo in sicurezza tanti soggetti a rischio.

Per mantenere sanificati gli ascensori, la tecnologia ci viene sicuramente incontro e facilita la situazione.
Per non vanificare però l’utilità di questi strumenti, è necessario collaborare adattando i nostri comportamenti alle norme e stando attendi a non essere veicolo di trasmissione.

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