Roma verso una Befana fredda e bagnata: piogge il 4 e il 6, poi crollo delle temperature
Domenica 4 pioggia, lunedì 5 rovesci a tratti, martedì 6 nuove precipitazioni, poi mercoledì 7 nubi e ulteriore raffreddamento
Tempo piovoso
A Roma la Befana quest’anno non arriva in punta di piedi: entra con ombrello e sciarpa, e con quel cielo basso che cambia faccia alla città. La prima perturbazione è prevista già domenica 4 gennaio, poi martedì 6 si torna a fare i conti con fasi di pioggia e un calo termico netto che proseguirà a metà settimana, quando le minime sono stimate fino a sfiorare lo zero. Un copione che si sente subito nei quartieri, perché il freddo vero, a Roma, si misura nei tramonti anticipati e nei marciapiedi lucidi sotto i lampioni.
Roma verso una Befana fredda e bagnata: cosa dicono le previsioni giorno per giorno
Le indicazioni meteo per la Capitale parlano chiaro: domenica 4 pioggia, lunedì 5 rovesci a tratti, martedì 6 nuove precipitazioni, poi mercoledì 7 nubi e ulteriore raffreddamento. È il passaggio che cambia le abitudini: la mattina presto diventa più rigida, la sera richiede tempi diversi e perfino i percorsi a piedi, da Trastevere al Centro storico, si fanno più lenti. Sullo sfondo, le analisi nazionali indicano l’arrivo di correnti più fredde in grado di alimentare una fase instabile estesa.
Roma verso una Befana fredda e bagnata: traffico, buche, allagamenti e i punti dove si soffre di più
Quando Roma prende pioggia “di peso”, i disagi non sono mai uguali: contano intensità e durata, ma anche i punti deboli storici. Sottopassi, corsie laterali che raccolgono acqua, tombini che saltano, buche che si riempiono e diventano invisibili. In più, con temperature in discesa, aumenta il rischio di tratti scivolosi al mattino presto, specie su ponti e zone ventilate. E mentre tanti romani proveranno a ritagliarsi un pomeriggio di Epifania in giro, la regola è una: muoversi con margine, perché un temporale “centrato” può cambiare in un attimo la velocità della città.
Roma verso una Befana fredda e bagnata: l’effetto sui programmi del ponte e sulle gite fuori porta
Il ponte lungo spinge molti verso i Castelli, l’Appennino, le strade della Ciociaria o la costa. Con un quadro instabile, conviene scegliere mete e orari con un occhio al cielo: oggi le piogge insistono più facilmente sul Centro, e per chi sale di quota l’escursione termica si fa seria. Il consiglio pratico, da romani, è vecchio come l’inverno: scarpe che tengono, giacca adatta e un piano B al coperto, perché Roma resta bellissima anche sotto la pioggia, ma non perdona quando si improvvisa.
