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Roma, il topo del Teatro Sistina fa scappare tutti. Ma quanto sono pericolosi i topi?

L’aggressività nei topi si manifesta più frequentemente se si sentono intrappolati o se non hanno altra via di fuga

Topo


La paura dei topi, spesso chiamata musofobia, è piuttosto comune e può avere diverse spiegazioni sia evolutive che culturali. L’episodio accaduto a Roma, al Teatro Sistina, proprio all’inizio dello spettacolo di Vincenzo Salemme è indicativo di quanto può impressionare la vista di un topo. Era appena inziata la rappresentazione di “Natale in casa Cupiello”, quando in platea appare un topo e si scatena un putiferio. Scappano tutti. Ma quanta paura ci fanno i topi e soprattutto quanto sono pericolosi per l’uomo?

L’aggressività dei topi della Capitale

I topi, in generale, tendono più a scappare che ad essere aggressivi. Sono animali molto cauti e preferiscono evitare il contatto con gli esseri umani e altri predatori potenziali. Quando si trovano in presenza di un umano o di un animale più grande, la loro prima reazione è di solito quella di cercare un rifugio o di scappare per proteggersi.

L’aggressività nei topi si manifesta più frequentemente se si sentono intrappolati o se non hanno altra via di fuga. Anche le madri con cuccioli possono diventare aggressive se percepiscono una minaccia per la loro prole. Inoltre, alcuni topi possono diventare più aggressivi se malati o se sono stati abituati alla presenza umana in ambienti in cui l’interazione con le persone è comune, come in laboratorio o in alcune situazioni urbane.

Anche nei casi in cui i topi diventano aggressivi, è più probabile che tentino di mordere solo se manipolati o se cercano di difendersi. La loro natura è principalmente quella di evitare il conflitto e di cercare la sicurezza fuggendo.

Perché i topi ci fanno così paura

  1. Associazione con malattie: Storicamente, i topi sono stati portatori di malattie, come la peste bubbonica. Questa associazione con malattie gravi può aver contribuito a sviluppare una paura innata o appresa nei confronti dei topi.
  2. Movimenti imprevedibili: I movimenti rapidi e imprevedibili dei topi possono innescare una reazione di allarme o paura nelle persone. Questo tipo di movimento può essere percepito come una minaccia, innescando una risposta di “lotta o fuga”.
  3. Influenze culturali e sociali: La paura dei topi è anche rinforzata da storie, film e altri media che li rappresentano in modo negativo, spesso associandoli a sporcizia, malattie e degrado.
  4. Reazioni evolutive: Alcuni scienziati credono che la paura di roditori, serpenti e altri animali potenzialmente pericolosi sia radicata nella nostra evoluzione come meccanismo di sopravvivenza per evitare minacce.
  5. Esperienze personali negative: Esperienze dirette negative con i topi, come trovarli in casa o subire morsi, possono contribuire allo sviluppo di una paura specifica.

Paradossalmente, alcuni possono trovare i topi simpatici e addirittura tenerli come animali domestici. Il mondo e soprattutto l’essere umano, è imprevedibile.