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Roma – Carpi diem, magari sempre così

La Roma dilaga col Carpi. Partita esagerata segnata però dai numerosi infortuni, compreso quello preoccupante di Totti

Se non fosse per i numerosi infortuni subiti dalla Roma, compreso quello piuttosto serio di Totti al flessore, che lo vedrà costretto ad uscire nel secondo tempo dopo solo sei minuti e un gol sfiorato, la partita dei giallorossi contro gli emiliani del Carpi non avrebbe una straordinaria storia da essere raccontata.

Il punteggio rotondo, 5 a 1 per la Roma, e almeno altrettanti gol mancati, parla di due squadre di alcune categorie di differenza, anche se il Carpi era riuscito in precedenza a far soffrire Napoli e Palermo. Sappiamo bene che il calcio riserva sempre sorprese, come quella occorsa alla Roma contro la Sampdoria a Genova dove, nonostante gli attacchi continui, i giallorossi hanno lasciato tre punti importanti. Ma questa volta il pronostico non è stato smentito.

La Roma, già sul 3 a 0 dopo pochi minuti di gioco, riesce a prendere pure il banale gol dell'ex, un bel colpo di testa di Marco Borriello, e De Sanctis anche a respingere due volte un rigore generosamente regalato dall'arbitro su fallo inesistente di Maicon, dopo anni che non gli accadeva di pararne uno. Per il portiere della Roma, fischiato sonoramente al suo ingresso, una bella soddisfazione e una prova convincente.

Sono queste le classiche partite dove si possono riconquistare i favori del tifoso romanista, capace di innamoramenti improvvisi e di subitanee delusioni. Ad esempio Gervinho, oggi a segno con il gol del tre a zero ma anche autore di una bella gara, è stato molto applaudito dallo stadio. Lo stesso Olimpico si riconcilia anche con Manolas, che apre le marcature della Roma segnando un gol di rapina stavolta nella porta giusta, e si fa perdonare l'autogol costato i 3 punti a Genova. Prova davvero egregia di tutta la squadra di Garcia, che ha giocato il suo calcio spumeggiante, d'attacco e propositivo, ricco del talento di tutti i suoi giocatori, Pjanic e Salah sopra tutti.

Una piccola curiosità sui nomi di alcuni giocatori del simpatico Carpi: Letizia e Di Gaudio, considerato come si chiamano, hanno dichiarato di essere molto "felici", nonostante la cinquina, del loro debutto all'Olimpico, e Kevin Lasagna, entrato nel secondo tempo, non smentisce la tradizione culinaria degli emiliani.

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