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Risparmio facile: la regolina del 50/30/20 sullo stipendio ti fa mettere via un patrimonio | Anche se guadagni poco

Salvadanaio - Romait.it

Salvadanaio - www.pexels.com - Romait.it

D’ora in poi riuscirai a mettere da parte dei soldi senza il minimo sforzo. Andiamo a scoprire tutti i dettagli.

Non ci crederai, ma molti conservano del denaro senza fare ricorso alle banche e alle poste. Oggigiorno si preferisce versare i propri risparmi su conti correnti e libretti postali per avere più sicurezza che nessuno possa appropriarsene ingiustamente. Poi ci sono altri che hanno ancora un salvadanaio custodito generosamente in casa.

Lo scopo è riempirlo giorno dopo giorno e poi utilizzare la somma ottenuta per qualche spesa extra. C’è chi rinuncia a un caffè e chi preferisce evitare un pacchetto di sigarette e i soldi che si sarebbero spesi vengono inseriti al suo interno. Per esempio, per una vacanza o per una spesa imprevista senza avere la necessità di puntare sul proprio stipendio.

Purtroppo chi non ha uno stipendio rilevante sta bene che risulta difficile conservare qualcosa e, di conseguenza, quando si devono fare delle spese subentrano delle problematiche. In realtà esiste un metodo capace di far risparmiare anche quando la situazione sembra essere drammatica.

Sul sito credem.it è stata riportata la notizia che sicuramente entusiasmerà coloro che non riescono a mettere da parte neanche una moneta. Andiamo a scoprire in che cosa consiste questo metodo.

Metodo efficace e semplice, lo stipendio è assicurato

Prima di tutto è consigliabile distinguere le spese fisse da quelle variabili. Nel primo caso rientrano il mutuo, l’affitto, le bollette e gli abbonamenti mentre nella seconda categoria rientrano lo shopping, i viaggi e gli hobby. Successivamente si può optare per una delle due tecniche: la Zero-based budget e la regola del 50/30/20.

La prima tecnica consiste nel prendere nota di tutte le spese che si devono affrontare e poi si assegna una cifra precisa su tutte le spese al fine di garantire un risparmio. L’obiettivo è sapere in anticipo quanto si bisogna spendere al fine di evitare spese superflue e quanto si può risparmiare. Adesso andiamo ad esaminare la seconda regola.

Risparmio assicurato - Romait.it
Risparmio assicurato – www.pexels.com – Romait.it

Dividere (e personalizzare) le spese in tre categorie

La professoressa di diritto commerciale ad Harvard Elisabeth Warren ha ideato questa regola dividendo le spese in tre categorie: il 50% dello stipendio è destinato alle spese fisse, il 30% alle spese variabili e 20% per il risparmio. Questo metodo rappresenta un equilibrio da un punto di vista economico e aiuta a risparmiare una parte dello stipendio mettendo da parte.

In realtà non è un metodo universale, in quanto può essere personalizzato secondo le proprie esigenze. Il 20% può essere aumentato come ridotto, ma non importa. Ciò che conta è creare sempre un equilibrio tra le proprie possibilità economiche.