Prima pagina » Cronaca » Allarme botulino, i carabinieri del NAS su chioschi e camion bar di Roma e dintorni

Allarme botulino, i carabinieri del NAS su chioschi e camion bar di Roma e dintorni

I risultati delle ispezioni dei Nas raccontano una realtà preoccupante: irregolarità sono emerse in quasi la metà delle attività controllate

Carabinieri Nas

Nelle ultime settimane, i carabinieri del NAS di Roma hanno effettuato una serie di controlli intensivi su diverse attività di street food della capitale e dintorni. Questi interventi si inseriscono nell’operazione “Estate Sicura 2025”, focalizzata sulla sicurezza alimentare dopo gli incidenti verificatisi in Calabria e Sardegna. L’attenzione degli ispettori si è concentrata su chioschi e camion bar, con un occhio particolare alla corretta conservazione degli alimenti.

Condizioni precarie e multe salate

I risultati delle ispezioni raccontano una realtà preoccupante: irregolarità sono emerse in quasi la metà delle attività controllate. Gli agenti hanno riscontrato alimenti conservati male o privi delle necessarie misure igieniche. Non sorprende che le multe abbiano superato i 20mila euro complessivi; alcune strutture sono state addirittura chiuse per violazioni gravi.

Sequestri per centinaia di migliaia di euro

A seguito dei controlli, ingenti quantità di cibo – per un valore stimato in 650mila euro – sono state sequestrate. Prodotti scaduti o non tracciabili rappresentavano un rischio troppo grande per essere ignorato. Alcuni campioni sono stati inviati all’Istituto Superiore di Sanità per ulteriori analisi.

Sorveglianza estesa a ristoranti e rifugi

L’operazione non ha risparmiato nemmeno i rifugi montani nella zona di Subiaco e stabilimenti balneari lungo la costa laziale. Anche qui le irregolarità erano diffuse: da Civitavecchia a Nettuno, ogni struttura è stata passata al setaccio per assicurare la qualità delle acque e la conformità delle piscine.