Settembre, un mese di scioperi e non solo trasporti a Roma e in tutta Italia
Le proteste indette dai sindacati per il mese di settembre non investono solo il settore del trasporto aereo, ferroviario o tpl

Bus Atac presso il capolinea Termini
Il diritto di sciopero è tutelato dall’articolo 40 della Costituzione, che ne garantisce l’esercizio nel quadro delle leggi che ne regolano l’esecuzione. Questo diritto fondamentale si manifesta nella capacità dei lavoratori di astenersi collettivamente dal lavoro per rivendicare migliori condizioni lavorative o per contestare politiche aziendali o governative.
Gli scioperi a settembre rivelano dunque il buono stato della nostra democrazia, anche se rendono complessa la vita dei cittadini. Alla luce di tutto ciò si delinea burrascoso il rientro dalle vacanze dei romani. Gli scioperi alle porte complicheranno la vita di chi rientrerà rilassato dalla villeggiatura.
La capitale nel mese di settembre si potrebbe infatti rivelare una giungla di contrattempi che non agevolano la ripresa delle attività lavorative, ma che almeno offrono ai dipendenti l’opportunità di levare gli scudi. Giovedì 4 settembre, dalle 8.30 alle 12.30, è previsto, uno sciopero di quattro ore proclamato dal sindacato Sul. Poi a partire dalle ore 21, a causa di uno sciopero del personale, saranno i treni a mettere a dura prova i viaggiatori.
Giovedì 4 settembre, coinvolti bus, metro e tram
L’intera rete Atac sarà in subbuglio, mentre saranno invece garantiti i collegamenti posti in essere da altri operatori in subappalto. A rischio tutte le corse a bordo di metro, bus e tram fino alle 12.30. Come se non bastasse non sarà garantito neppure il servizio di scale mobili, ascensori e montascale della metro nelle stazioni che decidessero di non chiudere, mentre resteranno disponibili i parcheggi di interscambio.
Dalle 21 di giovedì 4 alle 18 di venerdì 5 settembre problemi anche per i treni, a causa di uno sciopero nazionale del personale del Gruppo FS, Trenitalia, Trenitalia Tper e Trenord che subiranno cancellazioni o variazioni.
In sintesi: giornate nere per chi si sposta in treno il 4 e 5 settembre; per chi progetta di viaggiare in aereo, le date difficili sono quelle del 6 e del 26 settembre; quelle del trasporto pubblico locale invece sono il 4 e il 5, l’8 e il 15.
Chi vive o lavora nella Città Eterna deve tenere a mente anche il 18 settembre dalle ore 20.30 alle ore 00.30. A inaugurare gli scioperi settembrini dei trasporti, il 4 settembre la protesta nazionale che, tra le ore 21 del 4/09 e le 18 del 5, vedrà fermarsi i lavoratori delle aziende che svolgono attività ferroviaria (trasporto merci, Tpl, trasporto ferroviario).
Trasporto aereo. Il 6 settembre a incrociare le braccia su tutto il territorio nazionale saranno i lavoratori Easyjet (dalle ore 00.00 alle ore 23.59 a livello nazionale, mentre all’aeroporto di Catania dalle 12 alle 16), di WizzAir (dalle 12 alle 16), e di Volotea (24 ore). Disagi in molti aeroporti, oltre che a Roma e a Milano passando per Varese, Catania, Lamezia Terme, Reggio Calabria e Crotone, per le proteste dei lavoratori di
Handler (tra cui Aviation Services a Roma e Swissport a Milano). Ancora sciopero nazionale il 26 settembre, includendo tutto il reparto aeroportuale dalle ore 00,00 alle ore 23.59. Torna anche a scioperare il personale di Volotea con una protesta nazionale che durerà l’intera giornata.
Navi, treni e mezzi pubblici
Dopo la parentesi del 6 settembre, con lo sciopero, per l’intero turno, dei lavoratori di Moby Spa di Livorno, le altre due giornate da sottolineare in rosso e che colpiranno il trasporto pubblico locale, sono quelle dell’8 settembre (con una serie di contestazioni sparse sul territorio a Catania, Enna, Palermo e Savona) e del 15 settembre (in Umbria sciopero di 24 ore del tpl con fasce di garanzia, a Pisa la protesta di autolinee tosane, a La Spezia sciopero in Atc Esercizio, Autoservizi Riccitelli e Trotta Bus Service); si congela poi il trasporto ferroviario in Calabria e Start Romagna e Ravenna.
Stop inoltre al Trasporto merci su rotaia dalle ore 16.01 del 16 settembre alle ore 16 del 17, dove a incrociare le braccia per lo sciopero nazionale saranno i lavoratori di Captrain Italia e Gts Rail.
Scioperi nella scuola e giustizia
Le proteste indette dai sindacati per il mese di settembre non investono solo il settore del trasporto aereo, ferroviario o tpl. Tra gli altri scioperi indetti, troviamo anche quello dei direttori del ministero della Giustizia del 3 settembre, per l’intera giornata e lo sciopero nazionale della scuola, delle regioni e delle autonomie locali per l’intera giornata del 22 settembre.