Premio Città di Roma a Giorgia Meloni e Giovanni Malagò

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OPES, Organizzazione per l’Educazione allo Sport – Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal CONI, Associazione di Promozione Sociale riconosciuta dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ed Ente di seconda classe di Servizio Civile riconosciuto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – organizza, per il 21 aprile 2015 un evento dal titolo “Premio Città di Roma” con il quale intende offrire il proprio contributo alla promozione e alla valorizzazione dello Sport, dei suoi valori nonché della pratica sportivo-motoria. 

“Il Premio, a partire da quest’anno, sarà di volta in volta conferito a un uomo e una donna rappresentanti delle Istituzioni, che abbiano saputo ben conciliare i loro impegni istituzionali e sociali con l’attività sportiva, dimostrando come lo Sport possa e anzi debba essere una parte irrinunciabile della nostra vita, e che siano romani. Anche per questo, e non a caso, la data deputata alla consegna del “Premio Città di Roma” è il 21 aprile, ricorrenza che celebra la fondazione e la nascita della nostra Capitale”, spiega il Presidente Nazionale di OPES Marco Perissa.

Al termine di un’attenta selezione da parte della Giunta Nazionale delle candidature pervenute, OPES ha deciso di premiare, per i motivi sopra elencati, il presidente del CONI Giovanni Malagò e il presidente di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale Giorgia Meloni, già ministro della Gioventù.  “Non solo abbiamo ravvisato nel presidente Malagò e nell’onorevole Meloni la capacità di conciliare attività istituzionali e pratica sportiva, ma apprezziamo e accogliamo con favore l’impegno da loro profuso in questi anni nei confronti del mondo dello Sport, impegno al quale OPES intende offrire concreto supporto, al fine di proseguire su questo percorso virtuoso dai due già intrapreso in virtù del ruolo che rivestono, auspicando una sempre maggiore collaborazione tra Istituzioni, Enti e Federazioni”, continua il presidente Perissa.                                                           

Il premio, che porta la firma dell’artista Leandro Lottici, scultore e pittore, è la rappresentazione del Colosseo, simbolo della Città di Roma, in acciaio inox e plexiglass. Il Colosseo – simbolo chiaro della concezione architettonica romana della prima Età imperiale – era anche il luogo deputato a ospitare spettacoli sportivi e teatrali: è a quest’idea di Anfiteatro Flavio che Leandro Lottici si è ispirato per realizzare la sua scultura che rappresenta in modo innovativo il Colosseo, oggetto del Premio, che recherà anche il simbolo di OPES. La linea curva e avvolgente offerta dalla pianta ellittica dell’Anfiteatro Flavio si fonde infatti con quella circolare del Palazzo dello Sport, progetto del 1956 dell'architetto Marcello Piacentini e dell'ingegnere Pier Luigi Nervi: lastra sottile, calandrata con precisione e montata su una base in plexiglass, a simboleggiare come lo sport debba penetrare in ognuno di noi e divenire un valore stabile di ogni uomo.

Anche la scelta del font non è casuale: è stato scelto il Palatino, carattere creato negli Anni '40 da Hermann Zapf, dedicato a Giambattista Palatino, maestro della calligrafia del XVI secolo. Una scelta di rilievo per il suo doveroso rimando alla nostra classicità.