Multiservizi, Pd: aiuto economico a lavoratori. M5S: avanti con opera intrapresa

1

L'Assemblea capitolina ha approvato con 28 voti favorevoli e 1 contrario un ordine del giorno a prima firma del capogruppo del Pd, Giulio Pelonzi, che impegna la sindaca Virginia Raggi e la Giunta a "convocare la società Roma Multiservizi e le organizzazioni sindacali al fine di avere adeguata informativa sulla decisione di sospendere i servizi di Global Service nelle scuole e nei nidi e la corresponsione della retribuzione al personale in essi impiegato" e a "promuovere un coordinamento tra la Roma Multiservizi e le società subappaltatrici affinché siano individuate le iniziative necessarie a garantire ai lavoratori coinvolti nella decisione forme di sostegno economico".

All'amministrazione capitolina viene infine affidato l'impegno ad "attivarsi presso il Governo affinché vengano destinati a Roma Capitale fondi necessari a fronteggiare situazioni come quella rappresentata e altre che potranno verificarsi a seguito delle decisioni necessarie a fronteggiare l'emergenza sanitaria in atto". 

D'altro canto il Movimento Cinque Stelle in Assemblea capitolina ha approvato a maggioranza con 21 voti favorevoli e 6 contrari un ordine del giorno a prima firma del consigliere Roberto Di Palma (M5S) che impegna la sindaca Virginia Raggi e la sua Giunta "a proseguire con il percorso intrapreso con la gara a doppio oggetto, predisporre tutti gli atti per la costituzione della nuova società, trasferire tutti i lavoratori e iniziare l'anno scolastico 2020/2021 con i servizi in supporto alle attività scolastiche con la nuova società".

Lavoratori: creduto a promesse Raggi, ora a casa senza stipendio

"I lavoratori hanno creduto alla promessa della sindaca Raggi di una società in house interamente detenuta da Roma Capitale, invece niente: è in atto una guerra tra il Campidoglio e l'azienda che è diventata una lotta sulla pelle dei lavoratori. Ora la Roma Multiservizi con un atto unilaterale ha sospeso senza retribuzione tutti i lavoratori del global service. Dov'è l'Ama? Dov'è la sindaca?". Lo ha detto Alessandra Cocevar, lavoratrice della Roma Multiservizi e rappresentante aziendale della Cgil, intervenendo durante la seduta tematica dell'Assemblea capitolina sulla situazione della Roma Multiservizi, in corso a porte chiuse a Palazzo Senatorio.

"Ora, in piena emergenza coronavirus, durante il periodo di sanificazione straordinaria delle scuole decisa dal Comune l'azienda decide arbitrariamente chi lavora e chi no, lasciandoci a casa senza stipendio e senza consultare i sindacati. Per voi – ha concluso la sindacalista rivolgendosi all'amministrazione comunale – la gara è diventata questione di puntiglio, ma così ci togliete speranze e futuro. L'unica soluzione è ascoltare la nostra proposta, società in house subito". (Mgn/ Dire)